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Pescara, 08/04/2026
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Data: 31/12/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Bilancio approvato, tutti cantano vittoria. Chiodi: «Ora puntiamo a ridurre le tasse». D'Alessandro: «E' passata la linea del Pd»

L'AQUILA - Alba doveva essere e alba è stata. Dopo dodici ore serratissime di battaglia il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza, alle 4,15 di ieri mattina, la legge Finanziaria, il bilancio di previsione 2012 e il bilancio pluriennale 2012-2014.
Il nuovo strumento finanziario ammonta a cinque miliardi e 800 milioni. Soddisfatto il governatore, Gianni Chiodi: «Per il terzo anno consecutivo abbiamo approvato entro i termini di legge Finanziaria e bilancio, confermando il dato politico straordinario della tenuta e della coesione della maggioranza di centrodestra». Parafrasando il premier, Mario Monti, che ha incontrato mercoledì, Chiodi ha poi annunciato che «ora comincia la fase-2, e cioè la riduzione delle tasse prima della scadenza della legislatura». Un pensiero precisato meglio sulla sua pagina di Facebook: «Farò di tutto per abbassare le tasse, e se ci riusciremo diventeremo un caso nazionale. Da Regione canaglia a Regione che abbassa le tasse in controtendenza. La medicina è stata somministrare, la guarigione è in atto».
Molto diverso il commento delle opposizioni, inferocito in particolare il centrosinistra. «Passa la linea del Pd -annuncia trionfalmente il capogruppo Camillo D'Alessandro- Ha vinto l'opposizione, hanno perso i conservatori delle poltrone, degli sgabelli e dei voti clientelari. Ci siamo sostituiti a una maggioranza inutile e divisa, incapace di garantire le riforme che servono».
Tra le novità contenute nel documento contabile spicca la facoltà, per il consigliere regionale che abbia maturato i requisiti al vitalizio, di rinunciare al diritto e di ottenere il rimborso delle somme versate a titolo di contributi fino a quel momento. È stata corretta la norma che introduceva il ticket di 10 euro sulle prestazioni sanitarie, che da gennaio non potrà più superare il costo totale della prestazione stabilito dal tariffario nazionale. Viene anche istituito un nuovo capitolo destinato all'abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati, con uno stanziamento di 400mila euro. Al sostegno delle imprese turistiche andranno fondi per due milioni e 800mila euro, mentre 750mila serviranno per il finanziamento delle tessere di libera circolazione (concesse a particolari categorie di cittadini) sui mezzi del trasporto pubblico locale. Confermata la proroga al 30 settembre delle procedure di liquidazione dell'Aptr, mentre quelle di Abruzzo Lavoro si concluderanno il 29 febbraio. Aumentano i canoni di concessione delle risorse idriche, con un incremento che oscillerà tra l'1% per gli usi agricoli e il 15% per le attività commerciali e industriali.
Soddisfatti anche il presidente del Consiglio, Nazario Pagano, e quello della commissione Bilancio, Emilio Nasuti. «Solo seguendo la strada della coesione e della cooperazione istituzionale -afferma il primo- questa classe dirigente riuscirà a ottenere risultati strategici». «Il documento di programmazione -spiega Nasuti- seppur tra molte difficoltà consentirà interventi strategici in molti settori».
Le critiche arrivano dal mondo produttivo, in particolare da Confartigianato e Cna. «È gravissimo e inaccettabile -tuona Angelo Taffo, presidente di Confartigianato- che 19 milioni di euro del fondo unico delle attività produttive siano stati dirottati su altri capitoli di spesa. Siamo pronti ad uscire dal Patto per lo sviluppo». Quanto a Cna, Agostino Del Re ricorda «l'aggravamento dell'economia nelle piccole e medie imprese, con il negativo bilancio dell'anno 2011, anche a causa della mancata ricostruzione».

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