A partire dal 1° gennaio 2012, in conformità al contratto di convenzione stipulato con Anas e a quanto disposto dal decreto interministeriale del 30 dicembre scorso, le tariffe di Strada dei parchi subiranno un aumento dell'8,06%, «quale adeguamento agli investimenti realizzati, al tasso d'inflazione programmato e al parametro della qualità». Lo ha comunicato nella serata di ieri Strada dei parchi. Da domani dunque le tariffe di pedaggio applicate sulle autostrade A/24 e A/25 aumenteranno. In una nota Strada dei parchi informa che «in relazione al tipo di veicolo utilizzato (auto, moto, furgoni, camion), allo specifico percorso autostradale e per effetto del meccanismo di arrotondamento ai 10 centesimi di euro (per difetto o per eccesso), previsto per legge, l'incremento finale del pedaggio può essere superiore, inferiore o anche nullo rispetto al predetto aumento annuo della tariffa unitaria. L'arrotondamento è disciplinato dal decreto interministeriale n. 10440/28/133 del 12 novembre 2001 del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del ministero dell'Economia e delle Finanze. Per effetto di detto arrotondamento i pedaggi per i veicoli di classe A (autoveicoli a 2 assi con altezza sul primo asse inferiore o uguale a 1.30m) potranno variare da un minimo di 0,10 a un massimo di 1,10 euro». Secondo Strada dei parchi, nonostante l'incremento, «le tariffe, confrontate con quelle di analoghe autostrade di montagna, rimangono comunque tra le più basse in vigore sia sulla rete autostradale italiana sia europea. I proventi dei pedaggi sono destinati al recupero degli investimenti già effettuati o da effettuare, a sostenere le spese di ammodernamento, innovazione, gestione e manutenzione della rete che, nel primo quinquennio di gestione 2009-2013 ammontano a complessivi 520 milioni di euro». La società ricorda che «nonostante le difficoltà del quadro macroeconomico del Paese, nel 2011 sulla A/24 e sulla A/25 Strada dei parchi ha triplicato i propri investimenti».