PESCARA. Da qualche settimana in città c'è in atto una piccola battaglia tra due diversi gruppi di tassisti: da un lato il consorzio Cotape e dall'altro quello Cometa. Il primo, composto da trentatré vetture, rivendica per sé l'unica autorizzazione a effettuare il radiotaxi in città. I secondi, che dispongono di sei automobili, partendo da Montesivano, Chieti e Francavilla, rispondono anche alle chiamate provenienti da Pescara.
Per questa sera, la notte di Capodanno, potrebbero sorgere dei problemi tra i due consorzi contrapposti, non a caso Antonio Abagnale, presidente regionale Uritaxi, annuncia lo stato di agitazione, profilando problemi di ordine pubblico tra la categoria dei tassisti.
«Tutto questo è dovuto», spiega Abagnale, «all'ennesima presa in giro del consorzio Cometa, che allo stato attuale non può né pubblicizzare il proprio numero nel comune di Pescara, né far funzionare il radiotaxi installato sulle proprie auto».
Altro elemento, considerata una vera provocazione, che ha agitato molto gli animi è il camion pubblicitario che da qualche giorno gira in città, incitando a chiamare per questa sera il radiotaxi Cometa con sconti fino al 50 per cento.
«La mia paura», spiega Abagnale, «è che possa accadere l'irreparabile visto che i due consorzi già sono arrivati allo scontro fisico».
Comunque questa notte ci saranno ben 25 taxi (normalmente di notte girano solo otto taxi) in servizio a Pescara per riportare in tranquillità quante più persone possibili a casa, evitando problemi di multe e di ritiro di patenti. Tre auto saranno fisse a corso Manthonè, altre tre in piazza Garibaldi, lo stesso numero anche in piazza Sacro Cuore. Altre vetture saranno fuori alla stazione ferroviaria e alle discoteche.
«Invitiamo tutti i cittadini», conclude Abagnale, «a chiamare i nostri taxi, così nessuno rischierà la patente».