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Pescara, 08/04/2026
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Data: 02/01/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Scatta l'aumento del 2,6 per cento per le pensioni Nessun incremento per quelle superiori a 1.441 euro

ROMA - Da oggi inizia il pagamento delle pensioni 2012 con l'aggiornamento della perequazione automatica, calcolata nella misura del 2,6 per cento come previsto dalle norme vigenti.
Ad essa si aggiunge il recupero della differenza (0,2 per cento) tra costo della vita stimato e pagato nel 2011 (1,4 per cento) e quello reale (1,6 per cento). Gli enti previdenziali hanno agito nel seguente modo: dapprima hanno aumentato la misura della pensione 2011 dello 0,2 per cento (riconoscendo gli arretrati per l'intero anno) e poi sul nuovo importo della rata hanno applicato il 2,6%. L'indicizzazione č perņ riconosciuta solo sulle pensioni fino a un certo importo mensile. Ecco quindi come si presenta l'anno per i pensionati. Gli aumenti sono pagati in modo completo sulle pensioni fino a 1.405,05 euro lordi mensili (aumento massimo: 35,91 euro lordi). Per un piccola fascia superiore sono pagati gli aumenti in misura ridotta, tale da non far sforare alla rata il tetto di 1.441,58 euro.
Nessun aumento invece, come previsto dalla manovra approvata dal parlamento, per le pensioni superiori a 1.441,58 euro. Dal 1° gennaio quindi le pensioni minime salgono a 480,53 euro mensili.

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