ROMA - Resteranno come minimo sorpresi, i passeggeri del volo Easy Jet, Milano-Olbia, che stamattina si presenteranno a Malpensa pronti a imbarcarsi per il volo inaugurale di quella rotta, previsto per le 11.10. Ma potrebbero anche rimanere a terra. Ieri l'Enac, l'ente che governa il traffico nei cieli, ha vietato alla compagnia di utilizzare quella rotta, perché «non autorizzata». Ma la compagnia low cost non intende rinunciarvi: «Il volo partirà. E sarà gratis. Rimborseremo tutti i nostri clienti». La vicenda paradossale rientra nella guerra che oppone le compagnie straniere a basso costo a quelle tradizionali italiane, costrette a subire l'agguerrita concorrenza dopo l'apertura dei mercati. Ma a difendere i vettori nostrani, secondo la britannica Easy Jet e l'irlandese RyanAir, ci sarebbe l'Enac: l'ente viene accusato di introdurre regole che falserebbero la concorrenza. Il caso specifico riguarda le rotte Milano-Alghero e Roma-Alghero che l'Enac ha messo all'asta tra tutte le compagnie, secondo la normativa che va sotto il nome di «oneri di servizio». In pratica i collegamenti con le isole o con i territori in posizione logisticamente meno agiata, come viene considerata la Sardegna, beneficiano di un regime particolare che impone ai vettori che vincono la gara di offrire il servizio tutto l'anno, nelle fasce orarie adeguate alle esigenze della mobilità, a prezzi contenuti. In cambio ottengono l'esclusiva sulle quelle stesse rotte.
Ora, le tratte in questione sono state assegnate l'anno scorso, con decreto, a Meridiana, in una gara cui le due low cost non hanno partecipato. «Quel decreto non è valido - contesta Easy Jet -: è stato annullato da Bruxelles». «Imporre gli oneri di servizio su quelle rotte è ingiustificato» contesta RyanAir. Così entrambi i vettori hanno impugnato la gara davanti al Tar e alla Commissione europea. Nel frattempo Easy Jet ha programmato il volo Milano-Olbia per tutta l'estate ricevendo 13 mila prenotazioni. Mentre Ryan Air si è organizzata sulla Roma-Olbia.
«Nessuna delle due volerà - taglia corto il presidente dell'Enac, Vito Riggio -. Finché è in vigore il decreto, lo farò rispettare. Vorrei vedere se una compagnia italiana si permettesse una tale prepotenza all'estero...». E i passeggeri? «Volino con Meridiana, facendosi rimborsare da Easy Jet» risponde Riggio. Alle strette, la low cost ha escogitato un modo per aggirare la normativa: «Faremo volare i passeggeri gratis. Gli oneri di servizio si applicano solo al trasporto di passeggeri dietro compenso». Ma senza il via libera dell'Enac, sembra una missione impossibile.