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Data: 03/01/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Penne, il Comune sventa il dissesto. «Riconosciuti debiti da lavoro come quello relativo al pagamento degli stipendi dei lavoratori ex Sam Bus»

Rispettato il patto di stabilità con 300 mila euro recuperati dall'Aca
Di Luca: obiettivo raggiunto grazie alle spese ridotte

PENNE. L'amministrazione D'Alfonso ha centrato l'obiettivo del rispetto del patto di stabilità 2011. Non è un fatto scontato per un Comune come Penne, le cui casse continuano a soffrire per debiti che tornano a galla dal passato e si vanno ad aggiungere ai rigidissimi vincoli di bilancio imposti dallo Stato. In più occasioni, in passato, si è temuto seriamente il dissesto finanziario, per ora scongiurato. «Oltre alle prescrizioni previste dalla legge per il rispetto del patto di stabilità», spiega l'assessore al Bilancio Valeria Di Luca, «si sono aggiunte le complicazioni conseguenti alle diverse manovre del governo centrale susseguitesi da giugno a dicembre 2011 che hanno costantemente ridotto le risorse a disposizione dell'ente locale. Nonostante tutto, però, nei mesi a nostra disposizione, dall'insediamento avvenuto a giugno a oggi, siamo riusciti a predisporre ed approvare il Piano sociale di zona che, rispetto agli anni scorsi, ha comportato per il Comune un impegno diretto maggiore in considerazione del taglio prodotto dalla Regione Abruzzo che ha inciso nella misura del 70%. Sono stati riconosciuti», dice l'assessore, «debiti fuori bilancio che hanno impattato sulla maggiore spesa della parte corrente del bilancio, debiti da lavoro come quello relativo al pagamento degli stipendi dei lavoratori ex Sam Bus per circa 75 mila euro e dei lavoratori della cooperativa Agorà per circa 156 mila euro, che gestiva i servizi sociali per conto della ex Comunità montana Vestina, di cui Penne ha fatto parte fino alla sua decadenza avvenuta per effetto della legge regionale di riordino, stessa decisione presa per permettere di erogare i compensi per i lavoratori della Casa di riposo comunale, per una spesa di 30 mila euro; situazioni pregresse cui l'amministrazione ha inteso dare una definitiva soluzione». Sul fronte delle entrate, continua Di Luca, «sono stati recuperati crediti vantati dal Comune nei confronti dell'Aca per circa 300 mila euro, sono stati venduti spazi cimiteriali e sono rientrati importanti finanziamenti regionali per i lavori di ristrutturazione di Porta Ringa. Un bel lavoro di squadra che ha consentito in tempi stretti, grazie a continui monitoraggi della spesa corrente, il conseguimento di un risultato così significativo soprattutto se letto in una prospettiva futura. Un traguardo», conclude l'assessore, «che si è raggiunto anche per l'impegno di tutti i settori comunali e in particolare dell'ufficio Ragioneria».
Per Di Luca, il bilancio si chiude «con un avanzo di cassa e con una quasi totale aderenza tra previsioni e gli impegni sulle spese». Continuano, al fine di garantire ossigeno all'erario municipale, le operazioni di vendita diretta di alcuni immobili comunali. Conclusa di recente la trattativa, tramite asta pubblica, per la cessione di un locale commerciale ubicato sotto il liceo Luca da Penne, per il quale l'attuale affittuario, beneficiando del diritto di prelazione, sborserà circa 280 mila euro.

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