PENNE. «L'amministrazione non ha mai sottovalutato l'importanza e la complessità del riconoscimento dei debiti fuori bilancio legati alla vicenda della Sam Bus». Replica così il sindaco Rocco D'Alfonso ad Antonio Baldacchini.
Il segretario cittadino del Pdl, aveva annunciato in merito, un esposto alla procura generale della Corte dei conti. «L'intervento di Baldacchini», continua il primo cittadino, è di per sé velleitario, poiché è nelle competenze della Corte dei conti vigilare sulla congruità dei debiti fuori bilancio. Siamo stati costretti a riconoscere questi debiti da lavoro, poiché già sentenze; il passo successivo sarebbe stato il pignoramento dei beni comunali, un ulteriore danno all'erario dell'ente». «La giunta», aggiunge l'assessore al bilancio Valeria Di Luca, ha inoltre completato la delibera relativa al riconoscimento del debito di 70.591 euro, con un emendamento in cui si impegna formalmente ad accertare le responsabilità inerenti la formazione della spesa in questione, perseguendo, anche con azioni di carattere risarcitorio, tutti coloro che dovessero risultare aver provocato o comunque non impedito la determinazione del debito fuori bilancio.
Il sindaco risponde a Baldacchini anche sulle dimissioni del funzionario dell'ufficio contenzioso. «L'attuale responsabile, Candeloro Marucci, ha comunicato la sua indisponibilità a ricoprire l'incarico»