"La cessione di una quota di controllo di Alitalia da parte del governo č stata una scelta obbligata. L'unico rammarico č che la decisione andava presa a luglio. Era evidente che la compagnia andava verso il tracollo, il sindacato lo diceva da tempo. Ma attenti a chi si vende: i nuovi soci devono risanare la compagnia non usarla per fare speculazioni'. A dirlo č il leader della Cgil Guglielmo Epifani, intervenendo oggi sulla questione Alitalia con una intervista al quotidiano La Stampa: "Č una svolta in qualche misura obbligata, in quanto la gestione pubblica in 9 anni ha perso 9 mila miliardi delle vecchie lire'. Epifani invita il governo a 'stare attentissimo a indicare le prioritā giuste al nuovo acquirente'. Quanto alle responsabilitā del fallimento, secondo alcuni imputabili alla presenza di troppe sigle sindacali, Epifani afferma che 'non č tanto il numero delle sigle, che pure rappresenta un problema. Il problema qui č che ogni sigla corrisponde a una professionalitā'. E sull'alleanza internazionale dā la sua ricetta: 'prima il rilancio poi l'alleato. Altrimenti saremmo in una condizione di subalternitā'.