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Pescara, 08/04/2026
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Data: 05/01/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Federconsumatori e Codacons «Scriviamo un libro nero su tutti i problemi dei treni» (Guarda il video)

PESCARA - L'Abruzzo ha perso il treno. E non è solo una battuta. Un dato significativo è quello fornito da Tino Di Cicco, responsabile della Federconsumatori regionale: «Vi ricordo il dramma della Pescara-Roma: nel 1980 si percorreva in 3 ore e 17 minuti. Oggi, con treni più veloci e le migliorie apportate alla linea, occorrono più di 4 ore».
Trenitalia detta le regole, la classe dirigente locale non è in grado di fronteggiare quello che per Federconsumatori e Codacons Abruzzo è uno strapotere incontrastato che penalizza seriamente l'utenza. L'idea allora è quella di dare vita ad un Osservatorio permanente sulle Ferrovie, una sorta di libro nero dove chiunque possa dire la sua attraverso la compilazione di un questionario o utilizzando gli indirizzi di posta elettronica: osservatorio@federconsumatori.abruzzo.it e laquilacodacons.info.
Altre idee sul tappeto. Trasformare alcune tratte ferroviarie in una sorta di metropolitana. Ad esempio nella città dell'Aquila, dove la ferrovia potrebbe avere un importante ruolo di collegamento tra le new town realizzate dopo il sisma. «Presso l'assessorato ai Trasporti - si spiega ancora - ci vorrebbero dirigenti con competenze specifiche per poter dialogare con Trenitalia. Prendiamo il caso della Pescara-Roma: si parla a sproposito di grandi investimenti, e invece è solo una questione di orari. Perché nessuno dice che, più è lungo il viaggio, più costa il biglietto?». L'altro affondo è sui treni della linea adriatica: «Viaggiano a 72 chilometri orari ma il biglietto è quello di un Intercity, mentre i treni regionali percorrono alcune tratte a 95 chilometri all'ora e costano molto di meno».

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