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Data: 07/01/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Morra: una sola azienda sarà più forte. Accordo per il tavolo governo-Regioni sull'efficienza del sistema

Dovremo seguire con attenzione l'evoluzione del quadro nazionale e agire di conseguenza

PESCARA. Fusione o vendita delle società di trasporto pubblico locale? L'assessore regionale ai Trasporti Giandonato Morra invita a non enfatizzare le singole posizioni e a guardare alla sostanza: «Paolo Tancredi ha avuto sempre quella posizione e la rispetto. Parliamoci chiaro; la Regione ha fatto quello che era nel programma. Ed è chiaro che la fase di studio continua. Le tre società di trasporto dovranno portare sul tavolo di lavoro, che è prodromico al progetto di fusione, tutte le positivitè e le eventuali criticità. E nulla vieta, anzi è un obbligo che di pari passo si segua l'iter in costante evoluzione della normativa nazionale. Quanto ai costi», dice Morra, «uno studio vero e proprio non è stato mai fatto. Anche la Kpmg non accompagnava il suo studio a un'analisi precisa dei costi, che rimandava invece a un secondo incarico. Noi abbiamo deciso di muoverci utilizzando le nostre forze e i numeri verranno».
Quello che secondo l'assessore «non si riesce a far comprendere, è che questa scelta della fusione non ha nulla a che vedere con le liberalizzazioni. Ma se un domani vendi, con la fusione sei più forte».
Comunque vadano le cose, il sistema del trasporto pubblico locale non potrà restare così com'è. All'indomani della manovra Monti, di fronte a un pesante taglio alle risorse, già defalcate da Tremonti, le Regioni hanno chiesto un intervento urgente per evitare il taglio ai servizi.
E' stato quindi raggiunto un accordo per istituire una Commissione preposta all'efficienza del trasporto pubblico che dovrà terminare i lavori entro fine febbraio. Per il presidente della conferenza delle Regione Vasco Errani: «Siamo di fronte alla necessità di lavorare alla riqualificazione del sistema, che è indispensabile per garantirne la sostenibilità» «Abbiamo siglato un accordo sul tema del finanziamento del trasporto locale su ferro e abbiamo deciso di aprire un tavolo tra regioni, comuni, province e governo per ragionare sulla sostenibilità e l'efficientamento del trasporto locale su ferro e su gomma».
Intanto qualche regione comincia a muoversi. È notizia di pochi giorni fa la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea dell'avviso della gara unica regionale per il trasporto pubblico locale. Si tratta di un passaggio «formale», ha spiegato la Regione, «necessario» per bandire una gara pubblica di portata europea.
L'avviso infatti annuncia ai possibili concorrenti che la Regione Toscana intende bandire una gara pubblica per l'affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale su gomma, previsti su un bacino unico regionale, sia per i servizi urbani che extraurbani. La rete da percorrere è stata stimata in 80 milioni di km annui per 9 anni.
Il valore dell'operazione previsto è di oltre 1,3 miliardi. Nell'avviso si indica l'1 marzo 2012 come data prevista per l'avvio delle procedure di aggiudicazione della gara e in quei giorni uscirà il bando ufficiale: dal momento della pubblicazione si prevedono poi circa 5 mesi prima della scadenza dei termini per la partecipazione alla gara.

LE RISORSE
Nel bilancio regionale 192 milioni

PESCARA. Nel bilancio 2012 le risorse destinate al Trasporto pubblico locale sono pari a 192,2 milioni di euro. Sono costituite sia da risorse regionali che statali alimentate dall'accisa sul gasolio. Sempre nel Bilancio 2012 gli investimenti previsti nel settore del trasporto pubblico locale sono pari a 5,1 milioni di euro e riguardano principalmente la realizzazione dell'accordo di programma (Dlgs 422/1997) per gli investimenti nel settore.

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