Avezzano.- Altra giornata nera per i pendolari marsicani e, guarda caso, ancora di lunedì. Il treno locale che ha origine da Avezzano con partenza prevista alle 6.06, con arrivo a Roma Tiburtina alle 8.15, ieri mattina non è partito. Anche in questa occasione si è trattato di un guasto alla locomotiva e, quindi, i viaggiatori tutti a piedi. La rabbia in tali occasioni si fa sentire e forte, perchè uno si alza la mattina molto presto, va in stazione e non vede arrivare il treno che lo dovrebbe portare al posto di lavoro.
Ma Trenitalia come ha rimediato? Semplice. Al treno successivo, proveniente da Sulmona e che transita per Avezzano alle 6.44, cioè quaranta minuti dopo l'ora di partenza di quello che si è guastato e che dovrebbe effettuare soltanto tre fermate fino a Roma, è stato prescritto di sostituire il locale che non è partito.
Un vero dramma perchè in questo modo ha accumulato un notevole ritardo ed hanno subito danni non soltanto i viaggiatori del treno guasto, ma anche quelli del treno sano. Inoltre è facile immaginare che questo convoglio sia giunto nella capitale stracolmo, avendo dovuto accogliere anche quei viaggiatori che normalmente si servono del treno che si è guastato.