Iscriviti OnLine
 

Pescara, 08/04/2026
Visitatore n. 752.933



Data: 11/01/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Macroregione adriatico-Ionica, in Senato la mozione. Oggi la discussione del documento che ha come primo firmatario l'abruzzese Legnini

ROMA. «L'Italia sia in prima fila per la promozione e la creazione della macroregione adriatico-ionica, un grande progetto geopolitico, economico e culturale». Lo ha detto il senatore del Pd Giovanni Legnini introducendo l'incontro promosso da gruppo parlamentare del Pd, al quale hanno partecipato anche senatori dell'Idv, di Fli e del gruppo misto, con il presidente della Regione Marche Gianmario Spacca in previsione della mozione a sua firma che oggi verrà discussa e votata nell'aula di Palazzo Madama.
«La macroregione adriatico-ionico», ha spiegato Spacca, «è un'iniziativa voluta innanzitutto dalle comunità locali e che l'Unione europea ha finalmente formalizzato. Agli occhi dell'Europa è importante in quanto rappresenta il primo passo di una nuova strategia mediterranea ed è il futuro della rete strutturale del fronte sud dell'Europa».
«E' un piano d'azione», ha aggiunto Legnini, «di enorme rilievo per le piccole imprese, per la rete infrastrutturale, per la politica energetica, per l'ambiente e per il turismo. Realizzare un comune pensare ed agire tra tutti i Paesi che affacciano su questo importante bacino del Mediterraneo è una grande opera che le popolazioni e la politica devono al più presto saper porre in essere».
La mozione, ricorda le «enormi potenzialità» dell'area Adriatico-Ionica «sia per l'omogeneità territoriale di collocazione geopolitica dei Paesi che si affacciano sull'Adriatico e sullo Ionio, con conseguente possibilità di forte interlocuzione con le altre macroregioni» e invita il governo «ad assumere ogni iniziativa in sede europea, di concerto con le altre Nazioni aderenti, al fine di ottenere, entro i tempi più brevi possibili e comunque prima della definizione della nuova programmazione dei fondi comunitari 2014-2020, l'approvazione definitiva della Macroregione adriatico-ionica da parte del Parlamento europeo; a contemplare in tutti gli strumenti di programmazione economico- finanziari, infrastrutturali, energetici, ambientali, turistici, culturali, l'esistenza della Macroregione adriatico-ionica e le sue finalità ed a conformare, altresì, la politica estera nei confronti dei Paesi aderenti all'IAI agli obiettivi della strategia medesima; a promuovere la partecipazione dei Parlamenti nazionali al processo di definizione ed attuazione della strategia adriatico-ionica; a coordinare la partecipazione degli enti territoriali e degli altri attori istituzionali, economici e sociali alla definizione della strategia adriatico-ionica».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it