Due tragedie sulle strade hanno segnato la giornata di ieri. La prima a Sulmona, dove una donna è morta investita. Era appena scesa dall'autobus in via Sallustio, dopo essere stata in centro, e si era diretta verso casa, in via delle Metamorfosi. Ma proprio mentre aveva finito di attraversare la strada, Carina Giovannelli, ottantaduenne di Sulmona, è stata investita da una Fiat Idea condotta da una 55enne che procedeva in direzione via Lamaccio. Un impatto duro prima contro il parabrezza e poi a terra che è costato all'anziana la vita. La donna, infatti, ricoverata d'urgenza all'ospedale di Sulmona è morta dopo circa quattro ore dal ricovero (verso le 16,30 di ieri) a causa del grave politrauma riportato. Sull'asfalto nessuna traccia di sangue, in verità, ma le lesioni causate dal colpo, tutte interne, si sono alla fine rivelate fatali. Sul posto sono intervenuti carabinieri e polizia stradale davanti alle caserme dei quali è avvenuto l'incidente: l'auto è stata posta sotto sequestro e l'autista, che comunque si è precipitata a soccorrere l'anziana, è ora indagata per omicidio colposo. Oggi stesso la procura della Repubblica deciderà se eseguire l'autopsia. Carina Giovannelli lascia due figli, una residente a Sulmona, l'altro a Bergamo.
Il secondo tragico episodio si è verificato lungo la strada che conduce da Celano a Ovindoli. Deve essere stato un malore a provocare l'incidente nel quale ha perso la vita Attilio Di Sano, 81 anni di Rocca di Mezzo. L'anziano ha perso il controllo della sua Panda ed è finito contro un bus dell'Arpa che doveva arrivare ad Ovindoli alle 17. Il tragico schianto si è verificato nei pressi dell'abitato di San Potito sulla strada che da Celano conduce, appunto, ad Ovindoli. Di Sano, sposato con due figlie, era pensionato, aveva la passione dell'orto dopo che nella vita aveva svolto lavori edili. Di carattere aperto e gioviale, il pensionato è personaggio noto e non solo nel suo paese di residenza. Il tragico incidente ha determinato la chiusura dell'importante arteria per qualche ora: sul posto sono intervenuti i carabinieri. Ad un primo esame il pensionato dovrebbe aver battuto la testa contro i vetro: è morto sul colpo.