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Pescara, 08/04/2026
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12/01/2012
Il Centro
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Transito dei bus in centro, il sindaco attacca l'Arpa. Ortucchio, ragazzi costretti a utilizzare una fermata periferica. L'azienda: dipende dalla Regione |
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ORTUCCHIO. Negata la fermata Arpa a un intero Comune da mesi, nonostante le richieste e le istanze presentate dal sindaco e dai cittadini. Il singolare caso, finito anche sul tavolo dell'assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra, su istanza dell'associazione "Credici", ha mandato su tutte le furie il primo cittadino, Federico D'Aulerio stanco dell'immobilismo della società di trasporti abruzzese e degli inspiegabili ritardi. Il sindaco è indignato per l'atteggiamento dell'Arpa di Avezzano. La fermata originaria in piazza era stata sospesa per i lavori di ristrutturazione della pavimentazione. Il Comune aveva chiesto un percorso alternativo per non danneggiare i sanpietrini. «Già da luglio», spiega il sindaco, «abbiamo presentato la richiesta e l'Arpa regionale ci ha dato l'ok, ma la sede di Avezzano non ha mai attivato il servizio». Si tratta di una semplice variazione di percorso che eviterebbe a decine di passeggeri e studenti di anticipare l'uscita da casa per raggiungere la periferia, un'operazione a costo zero. Eppure, il sindaco è stato anche costretto a scrivere due volte al Prefetto, inutilmente. «Mi chiedo come mai», spiega D'Aulerio, «in altri Comuni e in casi simili le variazioni vengono autorizzate con semplicità e in tempi regolari. Come mai non viene adottato un atteggiamento oggettivo in questo caso? Non vorrei che anche quando si tratta di un servizio utile ai cittadini e a costo zero serva una raccomandazione politica». L'Arpa comunica di aver presentato istanza alla Regione Abruzzo due mesi fa per richiedere il ripristino di una fermata dei bus nel centro urbano di Ortucchio. «Il responso dell'Ente», fanno sapere, «che deve verificare la praticabilità della sosta dei mezzi di trasporto pubblico nella località indicata da Arpa ai fini della sicurezza dell'esercizio, è indispensabile; in mancanza di tale atto autorizzativo non è possibile soddisfare le legittime esigenze dei pendolari del centro marsicano. L'azienda è consapevole dei disagi cui va incontro la clientela, soprattutto i ragazzi minorenni alle prese con le intemperie della stagione invernale, e si duole che ciò accada: pur tuttavia è impossibilitata a ripristinare il servizio in mancanza della risposta dell'ente preposto al controllo della sicurezza dell'esercizio del servizio di trasporto pubblico locale».
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