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Pescara, 13/05/2026
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Data: 06/12/2006
Testata giornalistica: Trambus
Tpl, 14 milioni di viaggiatori al giorno. Asstra e Anav: «Impegno crescente per le aziende, ma aumentano i costi»

Il tpl muove ogni giorno 14 milioni di viaggiatori, circa 5 miliardi l'anno, serve cinquemila Comuni pari al 93 per cento della popolazione italiana, ed utilizza 45 mila mezzi che producono ogni giorno 5 milioni di chilometri, che in un anno diventano 1,8 miliardi. A fronte di questo impegno si registrano però delle criticità, tra queste: l'esiguità dei finanziamenti pubblici, la crescita smodata dei costi, sopratutto del gasolio per autotrazione, e una stagnazione delle tariffe. Secondo le Associazioni che raggruppano le aziende del trasporto pubblico locale, Asstra e Anav, che nei giorni scorsi hanno snocciolato alcune cifre, il settore ha un giro d'affari di sette miliardi di euro l'anno e dà lavoro ad almeno 116mila persone. Nonostante tale impegno - aggiungono - in Italia, il finanziamento pubblico centrale rispetto al fabbisogno del settore è del 20 per cento, in Francia del 30, in Germania del 55, mentre negli Stati Uniti tocca il 39 per cento. I contributi pubblici - hanno spiegato Asstra e Anav - crescono molto al di sotto del tasso di inflazione, nonostante le aziende abbiano aumentato i chilometri percorsi (toccando un +7 per cento dal 1996 al 2005). Altro nodo dolente il prezzo medio nazionale del gasolio, che è cresciuto negli ultimi undici anni con un ritmo del 60 per cento e gli aumenti del prezzo registrati negli ultimi tre anni hanno comportato maggiori costi per il settore pari a 168 milioni di euro. Inoltre, dal 1996 al 2005 sono aumentate anche altre voci di costo come le assicurazioni (+121%), riparazioni (+35%), lubrificanti (+31%), manutenzioni (+22%), ricambi (+15%). Bassa è stata, invece, secondo le aziende di tpl, la crescita delle tariffe: dal 1996 al 2005 hanno visto un incremento del 10,3 per cento a fronte di un aumento dei costi di settore del 34 per cento. Ad oggi - concludono - i livelli tariffari sono i più bassi d'Europa, dove la media nel 2006 è di1,90 euro: a Roma e Milano, infatti, la tariffa urbana è di un euro, come a Madrid, ma si sale a 1,40 a Parigi, 1,50 a Bruxelles, 2,10 a Berlino e Helsinki, 2,20 ad Amsterdam e Londra, 2,40 a Copenhagen, 3,10 a Oslo e 3,70 a Stoccolma.

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