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Pescara, 08/04/2026
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Data: 13/01/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Il Pd: Cirulli porta l'Arpa in deficit. Il consigliere Ruffini: scelte sbagliate, niente utili. Critiche all'intero Cda - (Le critiche a Cirulli - guarda)

PESCARA. «L'Arpa è una società che ha sempre registrato utili di bilancio, solo con l'attuale Cda quest'anno chiuderà con una perdita consistente. Quindi le esternazioni del presidente Massimo Cirulli, circa le conseguenze negative - aumento biglietti, diminuzione e licenziamento di personale - legate ad una fusione delle società di trasporto sono da ricondurre ai veri motivi che Cirulli non dirà mai: coprire la cattiva gestione dello stesso presidente e del suo consiglio di amministrazione». Il consigliere regionale del Pd Claudio Ruffini afferma che non poteva restare in silenzio di fronte alle affermazioni del presidente della più grande delle tre società regionali di trasporto (l'Arpa). Secondo Ruffini è in atto una mistificazione della realtà e riprende un discorso avviato, sempre sul Centro, dai segretari regionali Uilt e Filt: «Cirulli vorrebbe che la Regione copra il buco di bilancio che ha creato, minacciando che se ciò non avvenga a pagare saranno i cittadini abruzzesi con l'aumento dei biglietti, la verità è che il presidente Arpa e il suo Cda dovrebbero spiegare alla Regione e agli abruzzesi alcune scelte alquanto discutibili».
Le decisioni che Ruffini contesta ad Arpa sono elencate nella tabella accanto. In particolare al punto 2 si fa riferimento all'investimento effettuato per lo spostamento della sede dell'Aquila da Sant'Antonio (vicino al casello autostradale) alla zona industriale di Bazzano; al punto 3 (l'acquisto di 80 autobus), il consigliere regionale sostiene che l'Arpa poteva attendere i Fas che prevedono un finanziamento di 18.627.000 euro.
«La responsabilità di questo bilancio negativo», aggiunge il consigliere pd, «è da condividere tra l'attuale Cda e la Regione che non ha effettuato alcun controllo». Per Ruffini questa situazione economica negativa svela le intenzioni di una parte consistente del centrodestra e spiegate al Centro dal senatore Paolo Tancredi: «Il centrodestra vuole dimostrare che Arpa è un'azienda cotta e per tali ragioni va svenduta ai privati. Se l'assessore Morra vuole riaffermare un suo ruolo su questa vicenda deve fare una sola cosa: mandare a casa l'attuale Cda che entro aprile 2012 approverà un bilancio in perdita e sostenere con forza il progetto di fusione delle società di trasporto pubblico».

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