Accelerazione sulle primarie nel centrodestra, grandi manovre di assetto nel centrosinistra. Mentre il Pdl di Giuliante ieri ha incontrato La Destra e i socialisti per parlare di modalità delle primarie, l'Api ha presentato il nuovo segretario comunale: Ermanno Giorgi. La new entry, appena trasmigrata dal Pd, ha fornito l'occasione ai vertici regionali e locali dell'Api di fare ordine sulle intenzioni del partito in vista delle prossime elezioni. Non sembra essere scontato l'appoggio al sindaco Massimo Cialente. «Deve guadagnarselo» si è lasciato scappare Giorgi che già su un paio di punti non è sembrato proprio in completa sintonia con Cialente. A esempio Giorgi si è detto contrario alla tolleranza zero del sindaco sulle casette di legno, criticando la mancanza di una sede unica del Comune. «Abbiamo aperto un confronto serio e sereno con il sindaco che incontreremo la prossima settimana per vedere se ci sono aperture». Non viene meno neanche da parte del coordinatore regionale Gino Milano la fede «platonica» nei confronti del Terzo Polo.
«Il caso aquilano ha un limite di fondo perché non è nato il Terzo Polo - ha spiegato -. Rutelli, tuttavia, dice che il Terzo Polo è da costruire tenendo conto che nei vari territori esistono delle storie che non possono essere cancellate». Certo è che l'Api, come sottolineato da Giorgi, «non intende farsi trascinare nelle dinamiche che riguarderanno le candidature prossime regionali». E allora via a una pillola di campagna elettorale. «Subito una sede unica comunale - tuona l'assessore Roberto Riga -. Stiamo lavorando alle aree a vincolo decaduto, al piano di Acquasanta e di contrada Romani». «Lascio il partito democratico senza sbattere la porta - ha sgombrato il campo Giorgi -. Pochi giorni fa il segretario provinciale Mazzetti mi aveva nominato membro della segreteria provinciale». «Sui manufatti temporanei tutti i cittadini che hanno sostenuto spese non possono essere puniti - ha aggiunto Giorgi -. I prefetti che arrivano e vogliono fare i gladiatori degli abbattimenti non possono prendere a schiaffi i cittadini. Il comprensorio è in ginocchio. Si parla di 30 mila persone in meno nell'Aquilano». Intanto ieri mattina si sono incontrati Pdl, la Destra e i socialisti di Iagnemma per parlare di modalità delle primarie. Ognuno dovrà presentare al tavolo la propria proposta. Il Pdl a livello regionale affronterà l'argomento lunedì in occasione di un esecutivo regionale. Il test dovrebbe essere fissato entro febbraio dopo il congresso Pdl che dovrebbe tenersi il 5 febbraio. Giuliante passerà il testimone a un giovane. Che sia Salvatore Santangelo?