(ANSA) - ROMA - ''Non devono essere dei kamikaze, ma non possono fare solo le formiche. Abbiano il coraggio di investire e di rischiare''. Cosi' il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, ribatte sul caso Alitalia al presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo che aveva affermato che gli imprenditori italiani investendo in Alitalia non possono fare i kamikaze. Interrogato su una preferenza, fra un investitore italiano ed uno straniero, il leader sindacale ha risposto di preferire ''un imprenditore italiano, perche' non e' vero che e' la stessa cosa per determinati servizi''. Secondo Epifani infatti un azionista nazionale ''avrebbe piu' a cuore gli interessi del sistema paese, che una grande compagnia deve rappresentare''. In attesa di esaminare i contenuti del bando di gara, Epifani ha affermato che ''il governo sta lavorando e deve andare avanti nella trasparenza. Alitalia - ha concluso - e' una societa' quotata in Borsa e l'importante e' il contenuto del programma del bando che per noi deve essere di solidita', nel piano industriale e nella credibilita' di chi intende investire. E nel rapporto fra questo e l'occupazione. Su questo si gioca il giudizio''.