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Data: 18/01/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Monti alle Regioni del Sud: siete decisive. Nell'incontro con i governatori il documento sulle infrastrutture. I governatori del Sud hanno tra l'altro posto il problema dei tagli di treni

ROMA. «Lo sviluppo del Mezzogiorno è decisivo per una crescita sostenibile e durevole dell'Italia e dell'Europa»: è il messaggio che consegna il presidente del Consiglio Mario Monti ai presidente delle Regioni del Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia), in occasione dell'incontro svolto a Palazzo Chigi insieme ai sindaci dei capoluoghi e a un rappresentante dei piccoli comuni.
L'incontro si è svolto a Palazzo Chigi, alla presenza dei ministri Fabrizio Barca (Coesione Territoriale), Corrado Clini (Ambiente), Corrado Passera (Sviluppo economico) e Francesco Profumo (Istruzione). Per l'Abruzzo c'erano il governatore Gianni Chiodi e il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente.
L'incontro è servito per proseguire il lavoro iniziato il 15 dicembre scorso sulla ridefinizione e riqualificazione dei Fondi strutturali e per definire le linee del documento "Il Mezzogiorno per l'Europa" che farà il punto sugli interventi in corso, in vista degli appuntamenti tra il Governo e le istituzioni Ue in agenda per le prossime settimane. Il documento conterrà anche i principali provvedimenti per il Sud già approvati dal governo: si tratta, in particolare, di 9,6 miliardi di euro sbloccati per il potenziamento delle reti infrastrutturali; dell'avvenuto superamento dello squilibrio di risorse per garantire il funzionamento dei servizi di trasporto pubblico locale e dell'impegno già in atto per colmare entro il 2013 il divario digitale, accelerando lavori e procedure.
Chiodi ha assicurato che l'Abruzzo sta portando avanti l'impegno preso con il governo. «Entro giovedì verrà predisposto questo dossier per il Mezzogiorno», afferma, «poi ne valuteremo i contenuti insieme alle altre Regioni ed al governo prima di presentarlo in sede europea. Le proposte che le Regioni del Sud hanno in cantiere sono diverse poiché completamente differenti sono le questioni congiunturali che le riguardano. Come Abruzzo», aggiunge il governatore, «abbiamo illustrato, in particolare, gli sforzi compiuti in ordine alla politica di rigore che ci siamo imposti e che poi rappresenta una delle misure fondamentali richieste dall'Unione europea».
I governatori del Sud hanno tra l'altro posto il problema dei tagli di treni. Combattiva in particolare la Puglia del presidente Nichi Vendola. Il governo ha assicurato ai presidenti delle Regioni e ai sindaci la propria disponibilità a individuare una soluzione condivisa.

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