PESCARA. Corruzione aggravata dal ruolo pubblico e dalle commesse. E' questa l'accusa costata l'iscrizione sul registro degli indagati ad Alfredo Castiglione. La posizione del vice presidente della giunta regionale viene strettamente legata nell'ordinanza del gip Marco Billi all'associazione culturale, senza scopo di lucro, "Rassjanka" di via Cavour a Pescara, di cui è presidente pro-tempore la convivente Marina Kozina. La procura dell'Aquila vuole scoprire se Castiglione si sia adoperato per far ottenere fondi all'associazione. Per questo motivo, è il sospetto degli inquirenti, Castiglione avrebbe fatto da referente politico di Corrado Troiano, l'imprenditore della Cyborg srl finito agli arresti domiciliari, con interessi anche in Albania.
In particolare, il nome del politico Pdl salta fuori a proposito del progetto Ipa2, dove risultano coinvolti gli interessi della Cyborg srl e, in parte, di Ecosfera. Si tratta di finanziamenti dell'Unione europea, concessi nell'ambito del programma di cooperazione transfrontaliera Ipa Adriatico.
La Cyborg elabora un progetto, chiamato Sigesia, per la messa in rete di un'università albanese e di quelle dell'Aquila e del Molise (Isernia/Campobasso). «In questa vicenda», rileva il gip, «compariva anche un nuovo soggetto evidentemente interessato all'evoluzione del progetto, Castiglione». Che viene citato in un'intercettazione tra Troiano e la dirigente regionale Vanna Andreola.
Troiano: e quello là sulle aree di crisi...perché quello là è proprio attinente...capito la tematica?
Andreola: ma che fai tiri fuori cosa poi! Alfredo?
Troiano: già ci ho parlato.
Andreola: ah, va bene, ok, quindi, questo ti volevo dire.
Troiano: no, già ci avevo parlato con lui...capito...quindi non c'era problema...perché ci sono altre cose...quindi non c'è problema...
Andreola: va bene.
Troiano: e poi magari, cioè, io questo mo...dopo...come ci vediamo lo impostiamo in modo da presentarlo pure a lui, no?
Andreola: sì.
Troiano: dopo ci parli tu, insomma...va bene?
Al progetto è interessato anche Galdi, collaboratore di Ecosfera e di Cyborg, del quale il gip dice: «Appare interessante l'affermazione con la quale Michele Galdi sottolinea la necessità di essere pronti "una volta uscito il prossimo bando", palesando consapevolezza di riuscire a conseguire il finanziamento in virtù dell'interessamento di sua moglie Vanna e del suo referente politico Castiglione».
Nell'ordinanza viene quindi citato un colloquio tra lo stesso politico e Andreola nel corso del quale l'assessore regionale allo Sviluppo economico viene messo a conoscenza in anticipo del viaggio in Albania di Galdi. «L'assessore Castiglione», sostiene il gip, «aveva in proposito anche un interesse diretto».
Secondo Billi, la Andreola, in una telefonata del 9 marzo 2011, «alludendo evidentemente al marito, con un linguaggio criptico», afferma: «La mia "ragazza" va in Albania anche per lavorare su quella cosa...tu hai qualcosa? Perché io ho perso il mio telefono da una settimana...me lo devono riportare...quindi non ho più il numero di Marina...se Marina ha scritto qualcosa...se ce lo manda...».
Castiglione: sì, cosa dicono di là...la risposta di là...delle istituzioni albanesi.
Andreola: sì, lei deve andare dal ministro...ci va e va a vedere pure questo.
Castiglione: sì, e poi martedì ci sta il consiglio, affacciati in consiglio Vanna.
Andreola: martedì, allora ci vediamo! Comunque, dì a Marina se ha qualche cosa ce la mandasse.
Castiglione risponde che lo ha già mandato e la donna conclude: «Ok, ci sentiamo martedì, ciao assessore».
In seguito, commenta ancora il gip, si accertava che «durante il viaggio in Albania, Michele Galdi si interessava anche di alcune questioni che riguardavano Marina Kozina». Alcuni giorni dopo, Andreola assicura la sua presenza a uno spettacolo al Circus insieme al marito Michele e fa presente a Castiglione che parleranno di cose di lavoro.
Quindi, c'è un'altra telefonata dell'11 marzo, che secondo il gip conferma «chiaramente la sussistenza di interessi comuni nel nuovo progetto in via di definizione con Troiano».
Andreola: senti, Michele sta là...vede questa cosa...stasera a cena.
Castiglione: sì, sì.
Andreola: va bene?
Castiglione: sì.
Per il gip è la conferma che la "ragazza" di cui parlava la Andreola nella precedente conversazione in realtà era il marito, in Albania per un incontro ufficiale con il rettore dell'università albanese e con un ministro locale. «Emerge», aggiunge il gip, «che la visita di Galdi era legata anche una precisa richiesta di Castiglione volta a verificare se in Albania vi fossero i margini per concretizzare un "protocollo di collaborazione" eventualmente anche con la regione Abruzzo, che era di interesse per Marina Kozina...».