Il capitolo dell'ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Marco Billi che riguarda le dazioni corruttive è un trattato di come purtroppo funzionano certi meccanismi nella pubblica amministrazione. A parte le consulenze a Quarta (6.000 euro al mese), al marito dell'Andreola, Michele Galdi (che fatturava su indicazione dello stesso Quarta cifre diverse collegate, ad esempio come nel caso della gara Ipa Adriatico 2007-2013, in base al ribasso che la Ecosfera fece per aggiudicarsi la gara), un altro sistema corruttivo erano le assunzioni clientelari.
E anche in questo caso le intercettazioni telefoniche e ambientali, che rappresentano una buona parte delle circa 200 pagine dell'ordinanza di custdoia cautelare, giocano un ruolo fondamentale nell'indagine. In questo caso i magistrati registrano un colloquio tra Anna Teodoro e suo marito Duilio Gruttadauria: le due menti dell'affare Ecosfera.
Anna: «Ieri è venuto Quarta ponendomi un problema...lui ha parlato con Pastore e secondo...quello...non quello dell'industria...no? Che gli ha detto che noi abbiamo preso delle persone che venivano da S...finanziato e che lui ci tiene per un avvocato che a lui interessa non per fare il lavoro...perchè serve a lui che era pagato da S... e che adesso è a spasso. Sono da assumere e non fare niente. pesano sulla promozione ma non posso mettere questo avvocato non farebbe mai nulla...cioè è da prendere si, ma in quell'ottica...non fare il lavoro...questo proprio non ha nessuna intenzione...cioè verrebbe preso ma non per fare sto lavoro».
Duilio: «Verrebbe preso così per avere dei soldi e basta».
Anna: «Si, non serve a niente».
Duilio: «Ma questo Pastore ha l'autorevolezza per poter dire date dei soldi ad una persona che ve lo chiedo io?».
Anna: «Appunto! Perchè Vanna (Giovanna Andreola ndr) mi chiede di assumere un'altra persona che stiamo assumendo in questi giorni. Praticamente tutte quelle che abbiamo sono tutte da buttare...sono tutti raccomandati».
La Andreola, stando proprio alle intercettazioni, spingeva per far assumere le persone più diverse, accontentando un po' tutti. Dal funzionario collega per il quale la dirigente si attiva con il titolare della Ecoter (ditta peraltro esclusa dalla gara Ipa Adriatico, ma che la Andreola conosce perfettamente), Maurizio Di Palma, alla figlia del titolare di una piccola impresa edile che aveva eseguito lavori nella sua nuova casa. Ci sono varie telefonate che intercorrono poi tra la Andreola e una dipendente della Sercam alla quale chiede notizie e la invita ad avviare la selezione per il personale da assumere. La Sercam che, indirettamente, come risulterebbe dalle indagini, era collegata alla società ammiraglia Ecosfera.