Un passo in avanti è stato fatto. Quello di togliere gli autobus da corso Ovidio, ma adesso bisognerà fare un altro sforzo: posizionare le paline per le fermate dei bus, compresa la segnaletica visibile che indichi gli orari. Quelli che a Sulmona sembrano non esserci mai stati. Tutti dovrebbero sapere dove fermarsi e a che ora per poter usufruire del servizio urbano. Ma così non è. I pullman hanno cambiato percorso e nessuno sa dove si fermano e soprattutto a che ora. In merito all'argomento già si registra un ritardo e gli anziani, quelli della protesta, senza peli sulla lingua sollevano il problema. «Abbiamo accettato lo spostamento degli autobus urbani nonostante ci arrecasse dei disagi - ha precisato un gruppo di anziani - e adesso non capiamo perchè l'assessore non si preoccupa ancora di far installare le nuove fermate, le paline e gli orari che sono necessari per tutti coloro che giornalmente fanno uso dei mezzi urbani. Ci avevano parlato di una fermata sotto il Ponte Capograssi, in piazza Tresca e piazza Garibaldi, ma noi ancora non abbiamo visto nulla. Noi che usufruiamo dei pullman siamo costretti a scendere in prossimità del Tribunale. Non vogliamo tediare l'amministrazione - continuano - ma vogliamo che le promesse siano rispettate. Siamo anche pronti ad attendere ancora, ma forse è arrivato il momento che tutto venga regolamentato. Il nostro appello è anche per i turisti che una volta in centro non sanno dove dover aspettare i mezzi pubblici, visto che non esistono le fermate». Una condizione che va assolutamente corretta e adesso è arrivato proprio il momento di agire prima che lo sforzo fatto si trasformi in un flop. Insomma, la «bagarre» continua e adesso dovrà essere l'amministrazione comunale o meglio l'assessore ai Trasporti, Mauro Tirabassi, a dover risolvere il problema per chi lamenta un servizio carente a diciotto giorni dall'attivazione.