Ntv scalda i motori, ma non ci sono ancora certezze sulla data di debutto dei nuovi treni. L'obiettivo della società di Luca Cordero di Montezemolo e Diego Della Valle, che farà concorrenza a Fs sui binari dell'alta velocità ferroviaria, è partire entro marzo. Manca, però, l'ultimo tasello per l'omologazione dei convogli, con il via libera definitivo che spetta all'Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria (Ansf). Dopodichè, ci vorranno almeno 30-40 giorni per avviare il servizio. I tempi, quindi, ci sono, ma sono stretti. Mentre la corsa contro il tempo riguarda anche l'allestimento degli spazi nelle stazioni romane: a Tiburtina, dove fermeranno le prime corse, le aree sono state appena consegnate da Rfi e stanno per iniziare i lavori, mentre l'hub di Ostiense non sarà completato prima di aprile. La partenza di Italo, il nuovo treno targato Ntv, è comunque vicina. Completata la fase dei test sui binari, il pallino è ora nelle mani dell'Ansf. L'agenzia ha ricevuto a metà dicembre le ultime pratiche necessarie a chiudere il fascicolo: solo a omologazione completata verrà rilasciata la cosidetta "ammissione tecnica", che permetterà l'avvio del servizio commerciale e il trasporto dei passeggeri. Il processo di autorizzazione per il nuovo convoglio, realizzato da Alstom (costruttore francese) e presentato poco più di un mese fa (il 13 dicembre) a Nola, è iniziato nella seconda metà del 2008 ed è ora alle battute finali, ma per chiuderlo ci vorranno dei "tempi tecnici". Una volta completato l'iter, fa sapere Ntv, ci vorrà poi circa un mese e mezzo per fare le ultime prove prima di mettere i treni in servizio. Al debutto, Ntv partirà con sei collegamenti sulla linea Av Napoli-Milano, tre in andata e tre in ritorno, con fermate a Roma Tiburtina, Firenze e Bologna. I nuovi treni dovrebbero invece approdare a Ostiense, la stazione capitolina che diventerà l'hub dell'operatore ferroviario, a partire da metà aprile. Le corse, secondo i programmi, diventeranno in totale 49 entro agosto (raggiungendo anche Torino, Venezia, Padova e Salerno). In tutto, ad oggi, sono sei i treni pronti a entrare in servizio (già allestiti), mentre la flotta a regime sarà composta da 25 mezzi, per un costo di circa 620 milioni (sul miliardo complessivamente investito). Discorso a parte per i lavori in corso nelle stazioni romane. A Tiburtina, che sarà il primo approdo dei treni Italo a Roma, le aree dedicate a Ntv sono state consegnate solo la scorsa settimana: l'assegnazione degli spazi da parte di Rfi (che li gestisce in attesa che si chiuda la gara per individuare il gestore delle aree commerciali della nuova stazione) è avvenuta - fanno notare dalla società guidata dall'ad Giuseppe Sciarrone - ben un mese mezzo dopo l'inaugurazione dell' infrastruttura, lo scorso 28 novembre. Per chiudere i lavori in tempo (per l'eventuale partenza a marzo), Ntv dovrà quindi fare in fretta: a disposizione ci sono circa 300 mq nella "piastra ponte" di Tiburtina (9 metri sopra i binari) e due "postazioni" a livello terra, uno sul lato nomentano e l'altro a Pietralata. A Ostiense, come detto, ci sarà invece la base di Ntv, ma i treni arriveranno solo in un secondo momento. Dovrebbe essere pronto per metà aprile lo spazio di circa 1.000 mq (con centro servizi, biglietterie, uffici)all'interno del vecchio Air Terminal, la struttura costruita in occasione del mondiali di calcio del '90 per i collegamenti con Fiumicino aeroporto e poi lasciata in stato di degrado. E che invece è destinata a riprendere vita nei prossimi mesi grazie all'avvio delle tratte Av, ma anche all'apertura del mega polo enogastronomico del marchio Eataly (14mila mq), che dovrebbe inaugurare, anch'esso, per la fine di aprile.