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Pescara, 06/04/2026
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19/01/2012
Il Centro
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Liberalizzazioni, ecco i 44 punti di Monti. Sparisce il riferimento all'articolo 18. Benzinai senza esclusiva, farmacie senza turni |
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ROMA. Il decreto sulle liberalizzazioni sarà esaminato domani mattina dal Consiglio dei ministri. «E' solo il primo intervento», ha detto il presidente Monti. Un testo con 44 articoli. Ecco una sintesi delle novità e dei punti principali del decreto. Nel testo non compaiono più interventi sull'articolo 18. Nelle versioni precedenti era stata inserita un'estensione a 50 dipendenti della soglia che fa scattare l'obbligo di reintegro per i licenziamenti senza giusta causa. Una misura che cercava di incentivare l'aumento di dimensione delle aziende, ma che di fatto modificava il regime previsto dall'articolo 18. Ecco una sintesi delle novità e dei punti principali del decreto. Energia. Si va verso la separazione tra produzione e distribuzione del gas. Entro sei mesi il Governo dovrà emanare un decreto per la separazione di Snam Rete Gas da Eni. Prevista anche una semplificazione delle norme per la ricerca di petrolio e gas, oltre a incentivi per le aree che ospitano gli impianti di estrazione. L'Autorità per l'Energia diventerà Autorità per le reti, si occuperà anche di trasporti. Farmacie. Niente limiti su orari e turni. Possibili gli sconti su farmaci e prodotti. Il rapporto passerà a una farmacia ogni 3mila abitanti. I medici avranno l'obbligo di specificare nella prescrizione l'eventuale farmaco generico. Benzinai. I gestori potranno rifornirsi da qualsiasi produttore, formare gruppi di acquisto e vendere alimenti, bevande, giornali e tabacchi. Professioni. Il decreto abroga (anche per i notai) le tariffe minime e massime. Diventa obbligatorio il preventivo al cliente. Sarà possibile svolgere nelle università i tirocini dell'ultimo biennio (ma non per le professioni mediche). Assicurazioni. Prima della sottoscrizione del contratto di Rc auto le compagnie sono tenute a informare il cliente sulla tariffa e sulle altre condizioni contrattuali proposte da almeno tre diverse compagnie che non appartengono a medesimi gruppi. Con l'intallazione sull'auto della cosiddetta "scatola nera" si avrà diritto a uno sconto. Rischio carcere per i periti che attestano il falso. Equitalia. Sarà meno oneroso chiudere le pendenze con il fisco.Prevista la variabilità delle rate. L'iscrizione ipotecaria scatterà solo dopo due rate consecutive non pagate. Banche. Previsto un tetto alle commissioni bancarie sui prelievi Bancomat. Nasce il conto corrente di base a costo ridotto. Semplificazioni. Autorizzazione unica in materia ambientale anche per le piccole e medie imprese e le compensazioni previste in caso di eccessiva burocratizzazione delle procedure. Ridotti i controlli. Giornali. Viene soppresso il limite minimo di superficie per la vendita per aumentare il numero dei punti vendita. Ferrovie. Non c'è più l'obbligo, per le imprese ferroviarie di osservare i contratti collettivi nazionali di settore. Nucleare. Prevista un'accelerazione delle attività di smantellamento dei vecchi siti nucleari. Frequenze televisive. Domani il Consiglio dei ministri discuterà (e forse bloccherà) il cosiddetto "beauty contest", concorso per l'assegnazione di sei nuove frequenze nazionali del digitale terrestre.
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