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Data: 20/01/2012
Testata giornalistica: La Gazzetta del Mezzogiorno
«Più rigore per Trenitalia » Ginefra a Monti: «Vigili sulle scelte anti-Sud»

Viva la discussione sullo scippo dei treni al Sud. In Parlamento, rispondendo a un'in terrogazione dell'on. Pd, Dario Ginefra , il sottosegretario Michel Martone ha sposato la tesi difensiva di Trenitalia: i treni notturni dalla Puglia verso Nord non sono più remunerativi perché c'è meno domanda. «Il criterio adoperato dalle Ferrovie dello Stato per procedere alla razionalizzazione dei collegamenti ferroviari - replica Ginefra - ossia la redditività delle tratte, non sembra rispettato, dal momento che sono stati soppressi un gran numero di collegamenti proprio alla vigilia delle vacanze natalizie, quando si registra la maggiore frequenza da parte dell'utenza». Visto che Trenitalia è concessionario pubblico, Ginefra chiede che il governo affronti la questione con «maggiore rigore». Il dato dei 1280 esuberi per il ridimensionamento dei treni notte è quello che invece interessa l'on. Idv, Pierfelice Zazzera . «Il Governo - dice - dovrà prendersi l'impegno di tutelare tutte le famiglie coinvolte, favorendo il ricollocamento del personale». Il senatore Luigi D'Ambrosio Lettieri (Pdl) si compiace del fatto che Monti «abbia chiaramente espresso condivisione per il lavoro del governo Berlusconi col ministro Fitto nel piano per il Sud. È, invece, una brutta notizia per la Puglia l'atteggiamento del suo presidente che dimentica i risultati ottenuti grazie alla disponibilità del ministro Fitto». Al governo Monti si rivolgono anche Ang elo D i s a b at o , consigliere regionale de La Puglia per Vendola, e Michele Los ap p i o , di Sinistra ecologia e Libertà. «Trenitalia - scrivono - sta spaccando il Paese tra nord e sud. Il governo Monti non può stare a guardare». Critico cl governo regionale, reo di saper fare solo vetrine mediatiche, il vicecapogruppo vicario del Pdl alla Regione, Massimo Cassano . «Siamo di fronte - dice - a scelte e strategie politiche e amministrative che devono essere portate avanti da tutte quelle forze sane del territorio, in modo trasversale». Angelo Cera (Udc), annuncia una protesta clamorosa contro lo stato penoso in cui versano i treni. «Entrerò nella stazione di Foggia con mulo, asino, mucca, tre pecore e capra per vedere se i nostri amici animali, guardando lo spettacolo dei treni che provengono dal sud verso Roma e verso il nord, possano ritenersi soddisf atti». Per Domi Lanzilotta , consigliere Pdl, Vendola ringrazia ora Monti per la nuova visibilità che sta dando al Sud dopo aver ringraziato Fitto per lo stesso motivo. «Mi chiedo cosa abbia fatto Vendola, negli ultimi 20 anni, per mettere in luce il Sud e la Puglia». Fiducioso Salvatore Negro , capogruppo Udc al consiglio regionale: «il Governo Monti dedicherà la giusta attenzione alla questione, invertendo la rotta rispetto al suo predecessore». Peppino Longo , sempre dall'Udc, in attesa della concretizzazione degli impegni di Monti, auspica che i politici pugliesi facciano «sentire il fiato sul collo del ministro Passera e su quello di Moretti, ad Trenitalia». Ancora dal Pdl, Gianfr anco Chiarelli : «Finalmente - dice - i nostri deputati cominciano a comprendere che bisogna contrapporsi alle logiche espansionistiche di Lega e deputati del Nord. La speranza è che la Puglia e Taranto escano dall'isola mento in cui sono piombate».

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