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Pescara, 06/04/2026
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Data: 20/01/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Lunedì sit-in all'Arpa, verso lo sciopero anche i Cobas

PESCARA. È prevista per lunedì la prima iniziativa di protesta dei sindacati Arpa contro la decisione dell'azienda di interrompere gli accordi aziendali di secondo livello. Le segreterie regionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil, Faisa-Cisal e Ugl autoferro hanno definito il calendario di 4 manifestazioni. Lunedì i lavoratori organizzeranno un presidio sotto la sede Arpa di Chieti dalle 9 alle 15. La finalità è di chiedere il ripristino degli accordi aziendali e le dimissioni del presidente Massimo Cirulli, del Cda e dei direttori. Le altre manifestazioni sono previste il 25 e 30 gennaio ed il 1 febbraio. I sindacati preannunciano che si va verso una giornata di sciopero, forse ai primi di febbraio, «che sarà contestuale ad una grande manifestazione, che si terrà a Chieti e si concluderà davanti alla direzione generale». A partire da quella data poi è prevista l'astensione delle prestazioni straordinarie di tutto il personale dipendente.
E parlano di sciopero anche i rappresentanti dei sindacati di base - Ettore D'Incecco, Confederazione Cobas Abruzzo, Pino Giampietro, Confederazione Cobas, Silvio Serrano, Cobas Trasporti - a margine, però, dell'intera situazione di stallo che vige nei trasporti. I Cobas, che continuano a raccogliere le firme pro-l'azienda unica regionale del Tpl, tornano a ribadire come sia necessaria una riforma che inglobi alla lunga anche il settore del ferro (ferrovie) in modo da realizzare un sistema sinergico. «Se l'avvocato Cirulli non si sente più in grado di assolvere tale compito o lo ritiene una "mission impossible" alle condizioni date, può lasciare il suo incarico», affermano.

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