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Pescara, 06/04/2026
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Data: 20/01/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Tagli al trasporto ferroviario - Sel: sui treni soppressi l'Abruzzo arriva in ritardo

PESCARA.«Finalmente la Giunta Regionale comincia a muoversi contro le scelte inaccettabili di Trenitalia per l'Abruzzo e per tutte le regioni adriatiche. L'incontro tra assessori regionali di Abruzzo e Marche è un primo passo ma va esteso anche a Molise e Puglia».
Lo afferma Gianni Melilla, segretari regionale di Sel (Sinistra ecologia e libertà). «La ben più tempestiva protesta della Regione Emilia Romagna contro la soppressione delle fermate in varie città emiliane dei treni a lunga percorrenza che dal Sud vanno verso Bologna e il Nord, ha trovato la giusta accoglienza di Treni Italia che ha rivisto le sue scelte», dice Melilla. «L'Abruzzo ha invece assistito silente alla continua spoliazione di treni e di relazioni ferroviarie che hanno determinato un netto peggioramento del servizio costante negli ultimi anni. Ora siamo arrivati all'assurdo che dopo la soppressione del treno Pescara-Napoli, è stata anche soppressa la relazione Sulmona-Carpinone e l'Abruzzo non ha più treni di collegamento con importanti centri turistici come Roccaraso, Campo di Giove, e i paesi del Parco Nazionale della Maiella e del Parco nazionale dell'Abruzzo Molise e Lazio. E pensare che nelle regioni alpine i trenini rossi hanno una grande importanza turistica».

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