Gtm. L'assessore regionale difende il presidente dai sindacati sulle promozioni
Settimana di passione alla Gtm dopo l'assunzione di un ingegnere e le promozioni di tre sindacalisti. Tre giorni di attacchi da Filt/Cgil e Ugl, quindi la replica del presidente Michele Russo, ieri la parola chiarificatrice dell'assessore regionale ai Trasporti Giandonato Morra. Russo è finito nel mirino dei due sindacati (gli altri tre Faisa/Cisal, Fit/Cisl e Uil sono invece sull'altra parte della barricata) per aver fatto un'assunzione e tre promozioni subito dopo aver parlato di esuberi e mentre la Regione si accinge alla fusione e, quindi, a dar vita all'azienda unica di trasporto pubblico locale. «La prima anomalia - fanno rilevare Cgil e Ugl - è che siano state deliberate tre promozioni a fronte di due soli posti disponibili derivanti da assenze, per un contratto che costa 50mila euro. Inoltre, in due dei tre casi considerati, le persone prescelte non avrebbero i requisiti, ovvero ci sarebbero altri dipendenti (non sindacalisti) con titoli e diritti superiori in grado di assumere quelle stesse funzioni assegnate temporaneamente dall'azienda». Ragioni che Filt/Cgil e Ugl contestano duramente, ma il casus belli principale è l'assunzione ex novo dell'ingegnere, tant'è che stanno valutando con i propri legali se fare ricorso alla Magistratura. In questo clima di scontro, Russo non si scompone e replica: «L'unica assunzione effettuata riguarda un ingegnere meccanico con contratto a termine, da impiegare nell'area manutentiva in sostituzione di due unità con funzioni di quadro poste in quiescenza e precedentemente impiegate nella medesima area. Tale operazione non determinerà costi aggiuntivi nel 2012 rispetto al 2011 e, vista la natura a tempo determinato del contratto, non appare in contrasto con il progetto di fusione. Inoltre non sono state effettuate promozioni, ma sono state attribuite mansioni superiori per un periodo di tempo limitato di sei mesi e non c'è alcuna contraddizione rispetto a quanto già dichiarato in merito ad eventuali esuberi in organico, in quanto è possibile che vi siano esuberi in un'area dell'organizzazione e carenze in un'altra». Fra i due "litiganti", ieri è intervenuto Giandonato Morra: l'assessore, che in passato non aveva lèsinato critiche, stavolta difende la linea adottata da Russo: «Ragazzi, qui stiamo parlando di un reparto, quello officina, che aveva bisogno di essere integrato dopo la fuoriuscita di due ingegneri. Pertanto, l'assunzione di un ingegnere, per giunta a tempo determinato, era necessaria e non va contro i regolamenti o il bilancio aziendale. Mi riservo di fare ulteriori approfondimenti, però fin d'ora sono certo che questa iniziativa del presidente non appensantisce il bilancio della Gtm e non intralcia il percorso intrapreso dalla Regione verso la formazione dell'azienda unica». Su questo punto rimane l'attrito con Morra, poiché Russo ha sempre detto che l'accorpamento non porterebbe alcun beneficio economico. Ma l'assessore ribadisce: «Quella di Russo sull'azienda unica è l'opinione autorevole di un presidente, ma rimane pur sempre un'opinione. L'azienda unica è una scelta importante e necessaria sia per la Regione sia per gli utenti poiché consentirà di razionalizzare i costi e di offrire un servizio più razionale ed efficiente ai passeggeri. Ci arriveremo non domani, ma fra sei mesi, però ci arriveremo, parola mia».