GIULIANOVA. Percorsi ridotti e orari di lavoro tagliati: gli autisti e le assistenti del servizio scuolabus comunale raccontano in una lettera problemi e incertezze di chi ogni giorno ha la responsabilità dei bambini che si recano nelle scuole giuliesi.
Tutto comincia all'inizio dell'anno scolastico, quando il Comune cambia il gestore del servizio (affidato a Gaspari Bus) e organizza il piano lavorativo senza coinvolgere gli operatori del settore. «Nel bando per la gara d'appalto vengono citati i nomi di quattro dipendenti comunali che dovevano essere assorbite», dichiarano i lavoratori, «cosa che non è stata ottemperata dalla ditta. Il servizio pre-post di autisti e assistenti passa per l'agenzia interinale e le dipendenti comunali sono solo in prestito».
Gli operatori raccontano come, a causa dei tagli, alcune famiglie siano costrette a percorrere dei tratti di strada a piedi per prendere l'autobus, mentre a Colleranesco è stato tagliato un giro. A Giulianova lido, secondo i lavoratori, 10 bambini sono costretti a viaggiare in piedi, una criticità che mette in pericolo alunni e dipendenti, alcuni dei quali lavorano pur essendo in pensione.
«A noi autisti e assistenti è stato ridotto l'orario di lavoro senza nessun preavviso, ce lo siamo visto decurtato direttamente sulla busta paga, se ci avessero avvisato avremmo evitato di presentarci nell'orario in precedenza pattuito», sostengono gli operatori. «I nostri stipendi vanno dai 400 euro senza nessuno a carico, ai 600 con mogli e figli a carico».