Iscriviti OnLine
 

Pescara, 06/04/2026
Visitatore n. 752.881



Data: 22/01/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Santariga, si indaga sull'aeroporto I lavori blindati della struttura di Preturo nel mirino della Finanza

L'AQUILA - Un cantiere rimasto sempre aperto. Per assicurare quella corsa contro il tempo che consentisse il completamento di un'opera strategica per il G8 spostato dalla Maddalena all'Aquila: il nuovo aeroporto di Preturo. Lavori blindati sotto il vincolo del segreto di Stato e controllati militarmente attraverso tre livelli di sicurezza, disposti a cerchi concentrici, sui quali tra gli altri vigilava, anche il provveditore alle opere pubbliche Giancarlo Santariga, da martedì ai domiciliari per concussione nell'ambito dei lavori svolti per la realizzazione a Pescara della nuova caserma delle Fiamme gialle. Su Santariga grava anche un altro avviso indagato all'Aquila per abuso d'ufficio nell'ambito della ristrutturazione della Questura dell'Aquila.
Gli investigatori stanno setacciando le carte relative all'appalto relativo alla realizzazione del nuovo aeroporto di Preturo e delle infrastrutture viarie necessarie per collegarlo con la Scuola delle Fiamme gialle di Coppito che aveva ospitato i lavori dei sette grandi della terra. Opere pubbliche «benedette» anche da Santariga, per un ammontare di 2 milioni e mezzo di euro. Nel totale erano comprese anche la realizzazione della recinzione della struttura, del parcheggio interno e per la sistemazione della pista.
A dare il via al progetto era stata la stipula dell'atto di intesa tra l'amministrazione Cialente, che aveva per l'appunto curato il recupero dell'intervento, e il Provveditorato regionale alle opere pubbliche. Poi il terremoto e la decisione di trasferire qui il G8. I lavori che erano stati già programmati sono risultati funzionali con il progetto messo subito in piedi dall'Anas e dal Provveditorato alle opere pubbliche. Un appalto sul quale dopo poco tempo era intervenuta la prefettura dell'Aquila che aveva revocato il certificato antimafia ad alcune ditte marsicane (che stavano lavorando in subappalto) perché in odore di criminalità organizzata. Recentemente sulle stesse un sostituto della Procura aquilana, Stefano Gallo ha nuovamente chiesto il sequestro delle quote societarie.
Sul caso giudiziario, anticipato dal Messaggero, che vede Santariga indagato per abuso d'ufficio per la ristrutturazione post-sisma della questura dell'Aquila, l'avvocato Peretti, legale di fiducia, ha annunciato l'intenzione di presentare una memoria difensiva. In sostanza, Santariga in sede di commissione, avrebbe dato un parere non vincolante sulla congruità del prezzo della ristrutturazione dell'edificio, i cui costi sarebbero lievitati da 3 a 18 milioni. Per lui domani è previsto l'interrogatorio di garanzia. Avrebbe cercato e ottenuto benefit (auto, benzina, telefoni e pc) dall'imprenditore che aveva vinto l'appalto per la realizzazione della nuova caserma Gdf di Pescara.


www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it