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Data: 23/01/2012
Testata giornalistica: La Nazione
Treni, tutte le cifre della stangata I rincari incideranno per oltre 120 euro a famiglia all'anno

DOPO il ghiaccio che ha bloccato gli scambi delle rotaie, per i pendolari del servizio su rotaia si avvicina un'autentica stangata che mediamente inciderà per oltre centoventi euro l'anno sul bilancio familiare. Da febbraio rincareranno i biglietti per i treni regionali, mentre a luglio toccherà agli abbonamenti mensili: gli aumenti sono annunciati del 20% su tutte le tratte. Pertanto, considerando Firenze Santa Maria Novella come stazione di arrivo, si può vedere quanto costeranno i biglietti dalle varie linee. Da Figline, per i 41 km di distanza, ora il biglietto ordinario costa 3,80 euro, dal 1° febbraio passerà a 4,60. Da Pontassieve, 21 Km, costa 2,50 euro e andrà a 3; da Borgo San Lorenzo (via Vaglia), 35 Km, ora il biglietto di sola andata costa 3,10 euro, da febbraio passerà a 3,70. Per quanto riguarda il ticket mensile, da Figline, da luglio in poi, salvo ripensamenti, si passerà da 61 a 73 euro; da Pontassieve da 45,50 a 54,50 euro; dal Mugello (stazione di Borgo San Lorenzo) l'abbonamento varierà da 53,50 e 64 euro. GLI AUMENTI sono molto contestati dai rappresentanti dei vari Comitati che li ritengono sproporzionati rispetto alla qualità del servizio fornito da Regione e Trenitalia. "E' inaccettabile - ha infatti commentato Maurizio Da Re portavoce del Comitato pendolari Valdarno Direttissima - in quanto il servizio non sta migliorando. Anzi sta peggiorando, visto che in quest'ultimo periodo sono sempre più frequenti, almeno nella linea aretina e del Valdarno, disservizi, guasti, ritardi, tagli alle corse, e si viaggia spesso su treni sovraffollati e vecchi. E poi - aggiunge - non è ancora chiaro di quanto la Regione intenda davvero aumentare il costo degli abbonamenti: Infatti tenendo conto dell'indicatore di reddito Isee non vorremmo che i pendolari, dipendenti pubblici o privati, si ritrovassero a pagare di più di altri, magari professionisti o autonomi, che dichiarano redditi inferiori alla realtà". I RINCARI colpiranno tutti i pendolari. Tanto per fare qualche esempio passerà a 3,70 la tratta da Empoli a Firenze; chi sale alla stazione di Arezzo spende 5,90 euro che diventeranno 7,10; da Prato il biglietto da 1,90 euro andrà a 2,30 e da Pistoia da 3,10 a 3,70. Per quanto riguarda gli abbonamenti da Empoli salirà da 53,50 e 64 euro; da 79 a 95 euro per i pendolari aretini; da 37 a 43 euro per quelli pratesi, da 79 a 95 euro per i pisani e da 53,50 a 64 euro per i pistoiesi.

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