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Data: 23/01/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Pianella, l'Arpa spiega i ritardi

Gentile Direttore, Arpa ha già chiarito in modo inequivocabile che il disservizio della corsa delle 9 Pianella-Pescara, via Castellana-Cerratina, non è imputabile in alcun modo alla cattiva organizzazione aziendale, ma al blocco del traffico verificatosi sulla strada in cui transitava il bus aziendale incaricato del servizio in questione.
In merito alle numerose osservazioni sollevate sulla Pianella-Pescara (leggi l'articolo) si precisa che la frequenza dei servizi di trasporto pubblico sulla medesima relazione non è sicuramente esigua, visto che parliamo di 22 coppie giornaliere nel periodo scolastico; il numero di passaggi per Castellana-Cerratina si riduce in presenza di minor traffico che si riscontra in tali contrade rispetto al percorso ordinario.
Lo stesso discorso è valido per i periodi non scolastici e per quelli festivi, quando cala sensibilmente la domanda di servizi e conseguentemente diminuisce o addirittura si interrompe l'offerta di trasporto pubblico. Incrementare i collegamenti in mancanza di traffico passeggeri in un periodo come l'attuale, caratterizzato da tagli pesanti alle risorse pubbliche destinate a servizi pubblici, è impensabile.
Parlando di tariffe, sulla Pianella-Pescara è giusto che si sappia che Arpa sta richiedendo da tempo la modifica dei meccanismi tariffari vigenti nell'area di Unico: l'azienda ritiene necessario rimodulare le tariffe a seconda delle aree territoriali presenti in Unico, aree che dovrebbero prevedere anche il territorio di Cerratina.
Ultime due annotazioni che riguardano il parco autobus impiegato sulla Pianella-Pescara e il rimborso del costo del viaggio in caso di disservizi attribuibili alla responsabilità aziendali. E' noto che dal primo semestre dello scorso anno Arpa ha immesso in servizio 29 bus nuovi alimentati a metano, alcuni di questi servono anche Pianella.
Infine, ricordiamo che la Carta dei servizi Arpa riconosce il diritto al rimborso del biglietto acquistato per un importo pari al costo della tariffa dello stesso titolo di viaggio; nel caso di ricorso motivato al mezzo privato, che va debitamente documentato, il rimborso sarà di un importo pari al triplo della tariffa del titolo di viaggio.
Le presenti considerazioni sono una chiara confutazione delle argomentazioni esposte da chi lamenta una carenza di risposte da parte di Arpa e dello stesso assessore regionale ai trasporti che è pienamente consapevole delle problematiche citate e condivide quanto si dice.
Aristide Ricci Arpa spa

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