(ANSA) - ROMA - ''E' finita la cuccagna'': con questa battuta il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro sintetizza la posizione del governo rispetto alla riforma delle concessioni autostradali. ''L'ultima formulazione dell'articolo 12 - ha detto il ministro riferendosi all'emendamento del governo alla Finanziaria depositato qualche giorno fa alla Commissione Bilancio del Senato - e' inemendabile. Altri emendamenti del governo non ce ne sono ne' il governo condivide altre modifiche''. Di Pietro considera un punto fermo ''la necessita' di rivisitare il sistema delle concessioni autostradali che era sproporzionato e a danno dei consumatori''. Quanto alle critiche mosse alla norma, Di Pietro risponde a margine dei lavori sulla Finanziaria a Palazzo Madama: ''La legge si fa nell'interesse di tutta la collettivita'. Ora ci saranno regole che debbono essere concordate, controllate e sanzionate in modo adeguato se non vengono rispettate. Non vorrei che la critica acritica facesse sfuggire dal vero problema, cioe' che il sistema concessionario ha finora operato in modo incontrollato''. Poi Di Pietro aggiunge: ''Lasciatemelo dire alla paesana: girate un po' nelle autostrade e fermatevi nei cessi, vedete se il consumatore e' tutelato''.