«La Regione mantenga i fondi erogati nel 2011» Vertice ieri a Palazzo Barbieri degli assessori alla mobilità e ai trasporti dei Comuni capoluogo di provincia del Veneto, ad esclusione di Venezia, per trovare una linea comune da sottoporre alla Regione sulla ripartizione dei fondi per il trasporto pubblico locale. A convocare la riunione è stato l'assessore Enrico Corsi. Vi hanno partecipato il presidente della seconda Commissione regionale Andrea Bassi e gli assessori dei Comuni di Belluno Paolo Gamba, di Padova Ivo Rossi, di Rovigo Luigi Pietro Paulon, di Treviso Stefano Pimpolari e di Vicenza Claudio Cicero. Al termine della riunione Corsi parla di «incontro positivo nella quale è stata impostata una linea condivisa per chiedere alla Regione di mantenere invariato anche per l'esercizio 2012 l'importo dei fondi, pari a 268 milioni di euro, assegnati lo scorso anno al trasporto pubblico locale; dall'altro di avviare azioni finalizzate a una ridistribuzione più equa delle risorse disponibili. Siamo convinti», aggiunge, «che uniti riusciremo a raggiungere l'obiettivo». Il criterio che dev'essere adottato, sottolinea Corsi, «dev'essere quello di una equa distribuzione dei fondi sulla base del chilometraggio, perché», esclama, «non è più ammissibile, infatti, che la sola Venezia si porti a casa la metà di tutti i fondi disponibili». I sei assessori veneti non escludono un incontro, a breve, con il presidente della Regione Luca Zaia, per illustrargli le loro rivendicazioni. Il timore diffuso è che, a causa dei tagli, le amministrazioni pubbliche non siano più in grado di garantire il «servizio minimo» di trasporto per sopperire alle esigenze delle fasce più deboli di cittadini. «Molti Comuni», affermano i rappresentanti delle sei amministrazioni comunali venete, «hanno dovuto aumentare le tariffe e razionalizzare le linee riducendo spesso il servizio in orari già penalizzati e in zone poco servite». Nei giorni scorsi da Venezia non erano arrivate buone notizie. Per il 2012, infatti, non è previsto il fondo perequativo che nel 2011 aveva salvato molte linee dei bus. Inoltre non si sa ancora di quanto sarà il finanziamento regionale per quest'anno, né come verrà redistribuito. A fine dicembre la giunta regionale aveva approvato i nuovi criteri standard per la suddivisione del fondo perequativo. In Regione è stata inoltre istituita una commissione tecnica per stabilere quanto dare a ciascuna provinci sulla base di criteri standard. f Foto: La linea di trasporto urbano per San Felice Extra era stata tagliata e poi ripristinata