SULMONA. Sono arrivati in Comune compatti e con le idee chiare chiedendo a gran voce che gli autobus tornino a transitare lungo Corso Ovidio. Oltre cento anziani fruitori dei trasporti urbani, dopo la manifestazione del 29 dicembre, sono tornati alla carica ieri mattina. Il folto gruppo ha protestato in municipio, presentando una petizione per lamentare i disagi derivanti dal nuovo piano trasporti, che in via sperimentale per tre mesi prevede la deviazione del transito dei bus urbani dal Corso sulla circonvallazione orientale, e per sollecitare il ripristino del vecchio itinerario e, quindi, la fermata in piazza XX Settembre. Gli anziani, riuniti in assemblea nell'aula consiliare, sono stati ricevuti dall'assessore ai Trasporti, Mauro Tirabassi, presente all'incontro anche Carlo Cocco di Spi-Cgil. «Il servizio», hanno protestato, «è utilizzato soprattutto da anziani e disabili, è stato un errore togliere le fermate dal centro storico per spostarle lungo la circonvallazione». Nel precedente incontro era stato raggiunto l'accordo di istituire una fermata in piazza Garibaldi ma, sfiduciati dall'attesa, gli anziani hanno rilanciato chiedendo che tutto torni come prima. «Da sempre», sostiene la signora Concetta Cantelmi che ha organizzato la manifestazione «lungo il corso sono passati gli autobus svolgendo un importante servizio per cittadini e turisti. Anzi, Sulmona aveva addirittura il tram, mio nonno Gregorio Giammarco è stato il primo tranviere, ora, in un momento così difficile si penalizzano le fasce più deboli della popolazione, piuttosto il Comune decida di eliminare il transito delle auto dal centro storico». L'assessore Tirabassi, che nei mesi scorsi ha temporeggiato parecchio prima di decidere l'eliminazione degli autobus dal Corso ma ha comunque sostenuto le decisioni della giunta, ha spiegato agli anziani l'impossibilità di ripristinare il transito degli autobus lungo il Corso in quanto il centro storico dovrà essere pedonalizzato. L'impegno è avviare una serie di incontri con i rappresentati di anziani e sindacati per individuare soluzioni da mettere in atto. A fine giornata, poi, è arrivato anche l'annuncio del sindaco Fabio Federico che ha garantito l'istituzione della fermata in piazza Garibaldi entro pochi giorni.