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Data: 26/01/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Nel radar Alitalia entrano Blue Panorama e Wind Jet. Ok del cda all'avvio del processo di integrazione tra le compagnie

L'operazione avverrà attraverso un aumento di capitale

ROMA - Alitalia aggancia la rotta di Blue Panorama e di Wind Jet. Ieri il consiglio presieduto da Roberto Colaninno ha approvato i memorandum of understanding per definire l'integrazione con le due compagnie specializzate nel low cost (Wind Jet) e charter (Blue Panorama). L'operazione dovrebbe realizzarsi attraverso un aumento di capitale mediante conferimento delle società, quindi con lo scambio di carta, senza esborso cash. L'ad Rocco Sabelli ha avuto il mandato di approfondire il negoziato, tramite Banca Imi per definire i rapporti di concambio alla luce dei valori delle società. Franco Pecci, proprietario di Blue Panorama e Antonino Pulvirenti, patron di Wind Jet, dovrebbero ricevere in cambio una partecipazione di Alitalia di circa il 3-4% complessivo, ripartito in due quote quasi uguali.
L'operazione rientra «in un progetto di integrazione» si legge nelle due note fotocopia diffuse da Fiumicino, «coerente con i processi di consolidamento in corso nel settore del trasporto aereo a livello nazionale ed internazionale». Con l'obiettivo «di rafforzare la dimensione industriale degli operatori, aumentarne la competitività e svilupparne la capacità di affrontare e gestire le variabili del quadro macroeconomico». Alitalia, Blue Panorama e Wind Jet presentano profili sinergici complementari. Il piano industriale prevederà l'integrazione di Wind Jet in Air One, controllata da Alitalia e specializzata nel traffico low cost con base a Malpensa cui presto verrà affiancata Pisa. Blue Panorama invece verrà amalgamata nelle attività charter di Alitalia allo scopo di potenziare l'offerta nel periodo turistico invernale.
Fondata nel 2003, Wind Jet è la sesta compagnia aerea per quota di mercato domestico (6,2% nel 2011). Ha basi operative a Catania, Palermo, Rimini, una flotta di 12 aeromobili Airbus per il trasporto di linea e oltre 2,8 milioni di passeggeri trasportati. Forza lavoro oltre 500 dipendenti, più o meno gli stessi di Blue Panorama fondata 14 anni fa, con basi a Fiumicino e Malpensa. E' specializzata nei charter: nelle rotte intercontinentali opera col marchio Blue Panorama, nel corto e medio raggio col marchio Blue-Express. Lo scorso anno ha trasportato circa 2 milioni di passeggeri con una flotta di 12 aeromobili Boeing.
La trattativa dovrà definire tutti i dettagli industriali, finanziari e di governance. In particolare Pecci e Pulvirenti avrebbero chiesto un posto a testa nel cda Alitalia. Ma ieri alcuni consiglieri-azionisti si sarebbero riservati di accettare questa richiesta. Il board di Alitalia comunque è in scadenza. Verrà rinnovato il 30 aprile dall'assemblea che approverà il bilancio 2011. E in quell'occasione i soci potrebbero decidere anche di aumentare il numero dei consiglieri. L'operazione avrebbe ottenuto anche l'appoggio di Jean Cyril Spinetta, presente ieri al cda. «Sono orgoglioso di questo primo passo per la nostra integrazione con Alitalia - ha detto Pecci - il progetto è la modalità vincente per affrontare la fase evolutiva che sta vivendo il nostro settore».

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