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Pescara, 11/04/2026
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Data: 27/01/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
La riforma del tpl in Abruzzo - Trasporti pubblici inizia la fusione. Via al tavolo di lavoro. Tirocini formativi per universitari (Guarda il video)

PESCARA - La protesta degli autotrasportatori non lambisce i corridoi dei palazzi della Regione, dove sul fronte trasporti spirano forti venti di novità. Oggi pomeriggio prende il via il primo dei tavoli di lavoro con i vertici di Arpa, Gtm e Sangritana, per pianificare il percorso tecnico che dovrà portare alla fusione in un'azienda unica delle società esistenti, secondo il progetto di legge voluto dall'assessore Giandonato Morra e approvato, non senza malumori, in una delle ultime sedute del consiglio regionale.
In parallelo prosegue la fitta trama di relazioni con i Governatori di Marche e Molise per rilanciare il programma della Macro regione Adriatico-Ionica. Scenario che potrebbe garantire vere opportunità di sviluppo per l'Abruzzo e, nel contempo, rendere più forte la sua posizione di fronte ai provvedimenti capestro di Trenitalia, che con il taglio delle linee e la creazione di un unico hub a Bologna, ha ipotecato lo sviluppo infrastrutturale di un'intera regione.
Ma a far scorrere fiumi di entusiasmo nelle stanze della Direzione regionale trasporti è il progetto di collaborazione siglato con il Dipartimento di studi aziendali dell'università d'Annunzio. Una partnership salutata come «emozionante e coinvolgente» dallo stesso Morra che vede nella collaborazione con l'ateneo l'innescarsi di un circolo virtuoso destinato a portare energie positive nel paludato mondo della pubblica amministrazione. Cuore dell'iniziativa è l'avvio di tirocini formativi che daranno la possibilità a cinque studenti della specialistica del corso di laurea in Scienze manageriali di confrontarsi con gli aspetti contabili ed economici delle aziende che si occupano di trasporto pubblico locale. A essi il compito di scovare, tra i libri contabili e gli studi di analisi, le problematicità e le possibili soluzioni. "Il primo tema - osserva il direttore regionale Carla Mannetti - su cui i tirocinanti lavoreranno sarà la definizione delle partite debitorie pregresse, per poi passare alla regolamentazione del sistema di controlli". La scelta dei cinque candidati, che tra qualche giorno affiancheranno funzionari e dirigenti regionali, è avvenuta, come ha spiegato il direttore del Dipartimento dell'università, Augusta Consorti, sulla base del voto di laurea e dei curricula. Nessuno spazio all'improvvisazione, né agli sperimentalismi: il settore, fiaccato dalle difficoltà legate al sottodimensionamento dell'organico, non lo permetterebbe. Dunque solo nuove professionalità, come si augura Morra, che non manca di ricordare come, «in un momento di grandi cambiamenti non possiamo fare tutto da soli, ma abbiamo bisogno di incamerare competenze».



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