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Pescara, 11/06/2026
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Data: 28/01/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Treni in ritardo, l'ira dei pendolari. Tensione alla stazione di Colli di Monte Bove, il consigliere Giovagnorio scrive a Morra

TAGLIACOZZO. L'ennesimo ritardo dei treni fa andare su tutte le furie i pendolari. Questi ultimi si sono scagliati contro il responsabile della stazione di Colli di Monte Bove accusandolo di non aver sollecitato l'incrocio del convoglio proveniente da Roma nella successiva stazione di Tagliacozzo. Momenti di tensione giovedì verso le 20,30 sul treno R 2376 in sosta nella stazione di Colli per la coincidenza con il treno R 2377 diretto a Roma. Il treno, sul quale viaggiavano numerosi lavoratori e studenti diretti nella Marsica, era arrivato a Carsoli in orario, ma poi l'attesa nella stazione di Colli ha fatto scattare l'ira dei pendolari che già nella mattinata avevano dovuto subire un'ora e dieci minuti di ritardo del treno R 2371 in arrivo a Roma alle 7.58.
«I passeggeri hanno inveito contro il responsabile della stazione accusandolo di non aver sollecitato l'incrocio nella successiva stazione di Tagliacozzo o addirittura di Avezzano, dato che il treno in coincidenza e diretto verso Roma viaggiava con abbondante ritardo», ha spiegato Vincenzo Giovagnorio, consigliere comunale di Tagliacozzo, «l'episodio è sintomo di un malcontento che sconfina nell'esasperazione. In settimana ho inviato una lettera all'assessore regionale Giandonato Morra per sollecitare un incontro alla luce anche della discussione dei problemi già affrontati in occasione di un convegno di settembre a Tagliacozzo. Domani (oggi per chi legge, ndc) è previsto un incontro di una rappresentanza di pendolari con il consigliere regionale Giuseppe Di Pangrazio».

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