Il primo incontro fra sindacati, Trenitalia e Regione sul futuro dei 65 licenziati della ex Wagons Lits si č concluso ieri con un buco nell'acqua. La proposta avanzata da Trenitalia č stata rispedita al mittente da tutte le sigle sindacali presenti al tavolo e l'accordo č slittato al successivo incontro la prossima settimana. Secondo la Filt Cigl, «le ditte appaltatrici di Rfi e di Trenitalia in cui il personale dovrebbe essere richiamato al lavoro sono tutte in crisi - dicono Mauro Poggio e Antonio Corradi della segreteria -. Anche se i nomi non sono ancora stati fatti, molte di queste imprese sono seguite dal sindacato che č perfettamente a conoscenza della situazione critica in cui versano». La proposta di Trenitalia prevede l'ingresso a scaglioni degli ex lavoratori dei vagoni letto in imprese di piccola manutenzione legate a Rfi e nelle ditte di pulizie che lavorano per Trenitalia: due tranche da 15 persone entro settembre e altre due entro il 30 gennaio 2013. I cinque lavoratori rimanenti invece andrebbero in prepensionamento.