SOSTITUIRE i locomotori. Mettere a disposizione materiale più moderno. Soprattutto, salvare le persone che ogni giorno vanno al lavoro in treno dai rischi quotidiani. Dal fatto di non sapere mai se e come arriveranno a destinazione. Una richiesta che arriva dai sindaci dell'Unione dei comuni Valdisieve e Valdarno. Tutto è dovuto alle difficili settimane che stanno vivendo i pendolari che utilizzano i treni della linea che va da Pontassieve a Borgo San Lorenzo. I disagi, da lunedì della scorsa settimana fino a ieri, sono stati tanti. Dovuti principalmente alla rottura di alcuni treni. In particolare, la scorsa settimana la linea è stata chiusa per diverse ore a causa di guasti ai locomotori. Questo ha fatto sì che i pendolari arrivassero con forte ritardo a lavoro o a scuola. Per segnalare questi problemi i sindaci dell'Unione Comuni Valdarno Valdisieve hanno scritto una lettera a Trenitalia, dove fanno una richiesta precisa: sostituire i locomotori dei convogli che transitano sulla linea Pontassieve Borgo San Lorenzo, ormai troppo vecchi per fornire un servizio adeguato. «Da una parte - scrivono - abbiamo appurato lo sforzo di Trenitalia per cercare di alleviare i disagi ai pendolari rimasti bloccati, attivando in breve tempo servizi di bus navetta sostitutivi per il trasporto alle stazioni più vicine. Abbiamo inoltre apprezzato anche l'azione intrapresa negli ultimi mesi per rinnovare il materiale rotabile. Però, dopo quello che è accaduto in questi ultimi giorni, riteniamo doveroso segnalare ancora, con forza, che per garantire un servizio di trasporto ferroviario efficiente sulla linea è necessario che sia messo in programma il rinnovo del parco locomotori, che hanno bisogno di essere sostituiti». Per questo motivo i sindaci di Londa, Pelago, Pontassieve, Rufina e San Godenzo chiedono nuovamente a Trenitalia un incontro, da effettuare prima possibile, per cercare di trovare una soluzione e mettere in condizione i pendolari di viaggiare in sicurezza.