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Pescara, 11/04/2026
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Data: 28/01/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Ecosfera, appunti sospetti sulle ditte escluse. Gli investigatori della Mobile scoprono scritte a matita sugli atti dell'appalto da un milione

PESCARA. Appunti a matita sugli atti dell'appalto Ipa Adriatico da un milione di euro vinto dall'Ecosfera di Roma. È questo l'ultimo risvolto dell'operazione Caligola che, il 16 gennaio scorso, ha portato a sette arresti per corruzione: a scoprire i segni a matita in corrispondenza di due società beffate dall'Ecosfera degli arrestati Duilio Gruttadauria, 61 anni di Caltanissetta ma domiciliato a Carsoli, e della moglie Anna Teodoro, 59 anni, sono stati gli agenti della squadra mobile di Pescara che, coordinati dalla procura dell'Aquila, indagano sull'intreccio di appalti europei e tangenti che lambisce la Regione Abruzzo. Gli appunti a mano sui documenti dell'appalto del servizio di valutazione del programma di cooperazione transfrontaliera Ipa Adriatico 2007-2013 non sono citati nell'ordinanza dei sette arresti firmata dal gip dell'Aquila Marco Billi: la squadra mobile, diretta da Pierfrancesco Muriana, li ha trovati continuando a indagare sulle carte sequestrate. E degli appunti si parla nell'interrogatorio, due giorni fa, di Mario Gay, 58 anni, vice presidente dell'Oics ai domiciliari che, secondo l'accusa, ha pilotato l'appalto Ipa insieme all'ex dirigente della Regione Abruzzo, la "zarina" Vanna Andreola (ai domiciliari). Ecco uno stralcio delle dichiarazioni di Gay al pm Antonietta Picardi e al sostituto commissario della Mobile Giancarlo Pavone: «In relazione alla variazione di un indice di valutazione tecnica scritto a matita su una scheda ove sono riportate le società Ecoter ed Ernest Young, posso riferire che si tratta di appunti di qualche commissario che contengono semplici correzioni e aggiustamenti normalmente presenti in corso di analisi comparativa tra le diverse proposte».
Ma per polizia e procura, l'appalto finito a Ecosfera, con le società Ernest Young seconda e la Ecoter terza, è truccato per far vincere la società di Gruttadauria e per blindare la procedura da un eventuale ricorso del secondo classificato: nell'ordinanza degli arresti, il gip Billi fa notare che l'amministratore della Ecoter, Maurizio Di Palma (non indagato, ndr), «infatti, era convinto che la commissione non si fosse limitata a far vincere Ecosfera, ma che avesse anche fatto in modo che non risultasse seconda la Ecoter: "Perché non ci volevano far uscire secondi"». Ecco, poi, un colloquio intercettato tra Gruttadauria e una sua dipendente.
Dipendente: «Il secondo è Ernest Young, il terzo è Ecoter... e poi adesso piano piano mi rifaccio tutta la classifica». Gruttadauria: «No, vabbè, vabbè, il quinto non mi interessa... l'importante è il secondo... vabbè da Ernest Young io non mi aspetto laaa...».
Dipendente: «Il secondo è sì... è Ernest Young».
Gruttadauria: «Non mi aspetto ricorsi».
E dalle perquisizioni successive agli arresti nella sede dell'Ecosfera in viale Castrense 8 a Roma, spuntano contratti di lavoro tra Ecosfera ed Ernest Young: documenti che, secondo gli inquirenti, presuppungono rapporti di lavoro e, quindi, quasi un patto di non belligeranza. Dell'appalto e di un possibile ricorso si parla anche in un pranzo in trattoria a Roma tra Corrado Troiano di Cyborg, finito ai domiciliari ma già liberato dal gip, Andreola e Gay.
Troiano: «Il secondo che è l'unico che aveva diritto... no ha rottooo... chi è il secondo?».
Andreola: «Ernest Young».
Gay: «Ernest Young... so' signori».
Ma mentre l'appalto è in corso, in un momento ancora riservato, Michele Galdi, marito di Andreola ai domiciliari, viene a sapere i primi risultati non ancora ufficiali e li comunica a Lamberto Quarta (in carcere), dal 2009 consulente di Ecosfera.
Galdi: «Senti, sei punti in più, sei punti in più, eh?».
Quarta: «Ah... bene, bene».
Galdi: «Primi in classifica».
Quarta: «Bene... bene».
Su questa fuga di notizie, al pm Picardi, Gay dice: «Non sono in grado di dire chi ha riferito a Galdi l'esito delle risultanze del bando di gara nel dicembre 2010».

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