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Pescara, 11/04/2026
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Data: 28/01/2012
Testata giornalistica: Il Centro
L'indagato alla «zarina»: attenta all'appuntato. Scherzo di Gay ad Andreola durante un pranzo spiato dalla polizia

Gli investigatori riescono a spiare l'incontro e notano il passaggio di una polizza falsa

PESCARA. «Mo' comincia... appuntatooo, appuntatooo, appuntatooo». Sono quasi le 14 del 12 aprile dell'anno scorso: alla trattoria Cadorna di Roma - specialità rigatoni alla pajata, coda alla vaccinara e abbacchio allo scottadito - s'incontrano la dirigente regionale Vanna Andreola, detta "zarina", il pescarese socio della Cyborg srl Corrado Troiano e Mario Gay, vice presidente dell'Oics, ente che affianca le istituzioni nei programmi comunitari. Un pranzo per discutere di appalti europei: appalti truccati, dice l'accusa.
Andreola mette le mani sui suoi cellulari, forse per spegnerli e Gay si diverte a prenderla in giro: «Appuntatooo, appuntatooo, appuntatooo», le dice. Non lo sa Gay, 58 anni di Nocera Inferiore, che al tavolo accanto sono seduti gli agenti della squadra mobile di Pescara che il giorno prima avevano saputo del pranzo al ristorante.
Sul tavolo di Andreola, Troiano e Gay ci sono le cimici appena messe dalla polizia. Non si vedono le microspie ma ci sono: «La polizia giudiziaria, con mirato servizio di appostamento, documentava che verso le 14 Andreola, Gay e Troiano arrivavano alla Trattoria e pranzavano insieme. All'interno del ristorante», racconta il gip Marco Billi sull'ordinanza dei sette arresti, «si riuscivano a documentare conversazioni di sicuro interesse. Emergevano, in particolare, due dati essenziali: da un lato, Andreola, in occasione del pranzo, consegnava di persona a Gay (come in precedenza concordato dal vertice di Ecosfera con Lamberto Quarta) la "nuova" polizza fideiussoria per sostituire all'interno del fascicolo custodito all'Oics quella precedente errata. Si rileva, peraltro, che tale consegna avveniva alla presenza di Troiano, circostanza dalla quale trova ulteriore conferma il fatto che lo stesso fosse al corrente di tutto. Dall'altro lato», dice il gip, «l'incontro era finalizzato anche a mettere in contatto diretto Gay e Troiano per le future attività, sempre attraverso l'intermediazione di Andreola che aveva il marito, Michele Galdi, che prestava la sua collaborazione per la Cyborg».
Gay torna a gridare all'«appuntatooo, appuntatoo» quando avviene la consegna della polizza fideiussoria: un passaggio notato anche dagli agenti della Mobile.
Andreola: «Perché... stella mia se loro non sono aggiudicatari...potrebbero, non formarlo... devono aspettare prima... questa qui la devi inserire così com'è... l'originale».
Gay: «Sì, sì».
In un altro passaggio, Andreola dice: «Però se lo vengono a fare... (incomprensibile)... tu questo pig...».
Gay: «Io mi diverto co' 'ssè cose».
Troiano: «L'ha portata lui al volo».
Gay: «Appuntato, appuntato». (p.l.)

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