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Data: 28/01/2012
Testata giornalistica: Il Sole 24 ore.com
Decreto semplificazioni - Dal Governo via libera al pacchetto semplificazioni: ecco le novità del decreto. Le novità per le famiglie

Dopo il via libera alle liberalizzazioni, il Governo mette a punto un altro tassello della fase due con il disco verde, arrivato oggi da Palazzo Chigi, al decreto sulle semplificazioni. «Abbiamo adottato un decreto legge sulla semplificazione orientata ai cittadini.- ha spiegato il premier Mario Montiin conferenza stampa al termine del Cdm -. Un decreto legge perché il provvedimento presenta caratteri di necessità e urgenza». Nel testo licenziato da Palazzo Chigi, c'è quindi il superamento di molti lacci e lacciuoli che imbrigliano la vita dei cittadini e le attività delle imprese. Non c'è un intervento sul valore legale dei titoli di studio sul quale il Governo ha deciso di avviare una consultazione pubblica. E sono rimandati, per ora, gli sconti e le esenzioni per la tassa di soggiorno a carico degli immigrati.Ecco una sintesi dei vantaggi previsti dal decreto.
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Burocrazia a crescita zero per imprese e cittadini (di Davide Colombo)

Certificati in tempo reale e niente fila allo sportello (di Eugenio Bruno)
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Cambi di residenza in tempo reale
Le disposizioni hanno il duplice obiettivo di consentire l'effettuazione del cambio di residenza con modalità telematica e di produrre immediatamente, al momento della dichiarazione, gli effetti giuridici del cambio di residenza in modo da evitare i gravi disagi e gli inconvenienti determinati dalla lunghezza degli attuali tempi di attesa.

Procedure anagrafiche di stato civile più veloci
Oltre 7 milioni di comunicazioni verranno effettuate esclusivamente in via telematica. I cittadini avranno tempi più rapidi nella trascrizione degli atti di stato civile, essenziale a fronte dei fondamentali eventi della vita (nascita, matrimonio e morte), nella cancellazione e iscrizione alle liste elettorali e nei cambi di residenza. Inoltre, con la medesima modalità sono previste le comunicazioni tra Comuni e Questure relative ai cartellini delle carte d'identità e alle iscrizioni, cancellazioni e variazioni anagrafiche degli stranieri. Le comunicazioni telematiche consentiranno un risparmio per le amministrazioni quantificabile in almeno 10 milioni di euro all'anno (tenendo conto solo delle spese di spedizione).

Documenti di riconoscimento in scadenza il giorno del compleanno
La norma intende evitare gli inconvenienti che derivano spesso dal non avvedersi della scadenza.

Rinnovo più rapido per la patente degli over 80
Sarà più semplice e veloce, per i guidatori ultraottantenni, rinnovare la patente. Il rinnovo, di durata biennale, potrà essere effettuato direttamente presso un medico monocratico e non più presso una commissione medica locale.

Bollino blu per le auto contestuale alla revisione
Il "bollino blu", che oggi deve essere rinnovato annualmente, sarà contestuale alla revisione dell'auto che avviene la prima volta dopo quattro anni e poi con cadenza biennale, con evidenti risparmi di tempo e denaro.

Persone con disabilità
Verranno eliminate inutili duplicazioni di documenti e di adempimenti nelle certificazioni sanitarie a favore delle persone con disabilità. Il verbale di accertamento dell'invalidità potrà sostituire le attestazioni medico legali richieste, ad esempio, per il rilascio del contrassegno per parcheggio e di accesso al centro storico, l'IVA agevolata per l'acquisto dell'auto, l'esenzione dal bollo auto e dall'imposta di trascrizione al Pra.

Astensione anticipata dal lavoro per le donne in gravidanza
La norma modifica l'articolo 17 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 in materia di interdizione dal lavoro delle lavoratrici in stato di gravidanza prevedendo diverse fattispecie di astensione obbligatoria in presenza di determinate condizioni

Privacy
Eliminato l'obbligo di predisporre e aggiornare il documento programmatico sulla sicurezza (DPS) che, oltre a non essere previsto tra le misure di sicurezza richieste dalla Direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, rappresenta un adempimento meramente superfluo. Restano comunque ferme le misure di sicurezza previste dalla normativa vigente. Il risparmio stimato per le PMI è di circa 313 milioni di euro all'anno.

Adempimenti più celeri dalla pubblica amministrazione
La nuova norma prevede l'obbligo della trasmissione alla Corte dei Conti delle sentenze che accertano l'inadempimento dell'amministrazione all'obbligo di attuare un determinato provvedimento. All'interno di ogni amministrazione viene inoltre prevista una figura di vertice a cui saranno attribuite funzioni sostitutive per la conclusione dei procedimenti, nel caso di inerzia da parte dell'amministrazione stessa.

Le novità per le famiglie. Atti di matrimonio on line e certificati in tempo reale

Online e tempo reale. Sono le due parole d'ordine che il decreto sulla semplificazione e lo sviluppo spera di diffondere tra le famiglie italiane. A confermarlo è stato ieri uno dei suoi principali artefici, il ministro della Pubblica amministrazione, Filippo Patroni Griffi.

Per fare un esempio, i cambiamenti di residenza avranno effetto nel momento stesso in cui verranno comunicati al nuovo Comune mentre le trascrizioni degli atti di nascita e matrimonio potranno essere trasmesse anche via web. Ma il decreto potrebbe contenere anche un primo intervento sul valore legale della laurea.
Per ora i 68 articoli del Dl a cui va aggiunto un allegato con le 330 (e non più 333) leggi abrogate dal decreto che sarà oggi sul tavolo di Palazzo Chigi nulla dicono in proposito. Ma è atteso per stamattina l'arrivo 'fuori sacco' di una norma che potrebbe ridurre il peso dei punteggi di laurea in alcuni concorsi pubblici. A quel punto sarà il Cdm a scegliere se inserirla o meno nel testo. Che, per il resto, riserverà ai cittadini parecchie novità. L'obiettivo di fondo sarà tagliare lacci e lacciuoli di parecchie pratiche amministrative e consentire ai diretti interessati di recuperare una quota via via crescente del fattore «tempo».

Il Governo proverà a conseguirlo intervallando misure d'impatto generale con interventi di carattere particolare. Partiamo dalle prime. Patroni Griffi ha riassunto così i principali cambiamenti: «La vera novità del provvedimento è che si potranno fare molti più documenti online. Le anagrafi si connetteranno tra di loro on line e si 'parleranno' tra di loro. I documenti inoltre avranno effetto immediato».
Nel complesso saranno otto gli articoli dedicati alle «semplificazioni per i cittadini» tout court. Tre di questi si applicheranno all'intera collettività. La prima riguarda i certificati di residenza che, come detto, saranno operativi appena comunicato il cambio al nuovo municipio, fermo restando il compito dell'ufficiale dell'anagrafe ricevente di informare via web il Comune di provenienza entro due giorni lavorativi.

La stessa disposizione prevede che siano effettuate entro 20 giorni tutte le principali dichiarazioni anagrafiche a cui sono tenuti i cittadini. Eventualmente utilizzando il canale on line.
La rete costituisce il fulcro anche di un'altra disposizione. L'articolo 6 che obbliga le amministrazioni pubbliche a scambiarsi on line in loro possesso. Ciò significa che la trascrizione degli atti di nascita e matrimonio di fatto avverrà con effetto immediato senza aspettare più che l'ufficio 'A' trasmetta a quello 'B' tutto l'incartamento.
Il terzetto è completato dall'accoglimento di una novità suggerita dai cittadini stessi al dipartimento della Funzione pubblica: far coincidere la scadenza delle nuove carte d'identità con la data di nascita del suo proprietario. Il ragionamento è che, facendo coincidere il rinnovo del documento con il primo compleanno successivo alla scadenza naturale della carta (cioè dopo 10 anni), sarà più difficile dimenticarsi di effettuarlo.

Effetti ad ampio spettro le avranno altre due disposizioni. A partire dall'obbligo di presentare per via telematica le domande per la partecipazione ai concorsi pubblici, con la postilla che anche le Regioni dovranno adeguarsi a tale decisione. E proseguendo con il potenziamento dei poteri concessi alle commissioni mediche integrate in tema di certificati per i disabili (ma su entrambi i punti si veda il focus qui accanto).
A queste norme a larga gittata se ne aggiungono altre più mirate. Come quella che affida ai ministeri dell'Ambiente e dello Sviluppo economico il compito di elaborare la «dichiarazione unica di conformità degli impianti termici». Senza dimenticare tutta una serie di interventi settoriali disseminati qua e là nel testo: dal rinnovo annuale per il porto d'armi all'allungamento da uno a tre anni della durata delle autorizzazioni di polizia, fino alla possibilità per i condomini di vendere il proprio parcheggio a un altro stabile.

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