CHIETI. «La nostra città rischia concretamente di perdere anche la sede operativa dell'Arpa. Il sindaco e l'assessore regionale Mauro Febbo facciano qualcosa per difendere il ruolo del capoluogo teatino».
E' l'allarme rosso lanciato da Alessandro Marzoli. Il consigliere comunale del Pd si dice preoccupato dalle notizie che vedono lontani da Chieti gli uffici direzionali della società pubblica Arpa. Questo perché la Regione è intenzionata a creare un'azienda unica per il trasporto pubblico locale frutto della fusione di Arpa, Gtm e Sangritana. Qualora il disegno regionale diventasse realtà il nuovo soggetto del trasporto pubblico avrebbe un'unica sede. Che, molto probabilmente, non sarà a Chieti. Per questi motivi Marzoli chiede una levata di scudi ai politici teatini. «Dopo la Banca d'Italia ed altri importanti uffici la nostra città», lamenta Marzoli, «potrebbe perdere anche la sede centrale dell'Arpa o, comunque, della nuova società regionale chiamata a gestire il trasporto pubblico». Un appello viene rivolto al sindaco Umberto Di Primio e all'assessore regionale all'agricoltura Mauro Febbo.