Iscriviti OnLine
 

Pescara, 11/06/2026
Visitatore n. 754.860



Data: 01/02/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Marzoli: «Chieti perderà la sede centrale Arpa» Febbo e Di Primio: «No, non c'è alcun rischio»

Chieti corre il rischio concreto di perdere la sede centrale dell'Arpa. A lanciare l'allarme è il consigliere comunale del Pd Alessandro Marzoli alla luce dell'ipotizzata realizzazione in Abruzzo un' azienda unica di trasporto pubblico e che di fatto cancellerebbe Arpa, Gtm e Sangritana. «Ma se un'ipotesi del genere arrivasse a destinazione dove verrebbe creata la sede operativa di questa nuova società? -chiede Marzoli- Pare non a Chieti, purtroppo, e quindi il capoluogo teatino sarebbe di fatto l'unico ad essere pesantemente penalizzato da questa riforma della mobilità regionale. Dal momento che è comprensibile la necessità di ottimizzare il sistema di trasporto pubblico per ridurre costi e sprechi, non si comprende come non venga valutato il progetto che permetterebbe di raggiungere il medesimo risultato attraverso la fusione per incorporazione, proposta dal presidente dell'Arpa, che consentirebbe alla città di Chieti di mantenere il suo presidio sul nostro territorio. Cosa stanno facendo il sindaco e l'assessore regionale Febbo in proposito?».
L'assessore Febbo risponde lanciando un messaggio rassicurante:«Non solo condivido la proposta del presidente dell'Arpa Massimo Cirulli, ma la sto seguendo e mi batterò per portarla avanti. Devo notare che anche questa volta il consigliere Marzoli arriva secondo su una questione importante». «Conosciamo il progetto -dice dal canto suo il sindaco Di Primio- Al presidente Cirulli abbiamo chiesto che la sede sia a Chieti e ci ha dato disponibilità e rassicurazioni in tal senso».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it