NAPOLI - Il display luminoso presente all'interno di uno dei vagoni indicava ai viaggiatori la data del 9 ottobre 2048. Un treno del futuro, insomma, quello della Circumvesuviana che stamane, mercoledì 1 febbraio, è partito da Sarno per arrivare alla stazione di Napoli alle 9.30. Durante il viaggio però i passeggeri della carrozza a tutto hanno pensato tranne di trovarsi in una macchina del futuro. Il tetto di uno dei vagoni infatti grondava acqua e le gocce, cadendo, finivano sulle teste e sugli abiti dei viaggiatori.
Non solo: ogni volta che il treno si fermava in stazione e ripartiva, le "goccioline" grondavano, a causa degli scossoni, sempre più copiose al punto che una ragazza, irritata per il disservizio , ha aperto l'ombrello che aveva con sé. Una scena al limite della comicità, ma c'era ben poco da ridere.