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Data: 03/02/2012
Testata giornalistica: La Gazzetta del Mezzogiorno
Treno Bo-Ta in tilt. Trenitalia nel mirino. La Puglia: agiremo

BARI - E' arrivato stamane intorno alle 8 alla stazione ferroviaria di Taranto l'Intercity 615 Bologna-Taranto, bloccato per diverse ore ieri nelle campagne tra Forlì e Cesena per un guasto tecnico al locomotore. Alcuni passeggeri avevano già raggiunto il capoluogo ionico in nottata con bus sostitutivi messi a disposizione da Trenitalia.

L'inconveniente tecnico sarebbe stato causato dal freddo intenso abbattutosi sulla regione Emilia-Romagna. Due tentativi di inviare locomotori che avrebbero dovuto trainare il convoglio convoglio erano falliti. Secondo alcuni passeggeri il riscaldamento era spento e la luce andava ad intermittenza.

LE DENUNCE
A bordo circa 700 passeggeri molti dei quali pugliesi. Contro il disservizio di Tranitalia le reazioni della Regione Emilia Romagna delle associazioni dei consumatori dell'Emilia Romagna. Al momento invece nessuna reazione ufficiale da parte della Regione Puglia a tutela dei viaggiatori, molti pugliesi. Anche se - come avrebbe fatto capire alla Gazzetta l'assessore ai Trasporti Minervini - anche la Regione starebbe valutando l'ipotesi di agire contro Trenitalia. In serata, anche la reazione ufficiale da parte della Regione Puglia a tutela dei viaggiatori, molti dei quali pugliesi. In una nota l'assessore Minervini ha annunciato «per domani la convocazione della Consulta per decidere azioni a tutela dei viaggiatori».


REGIONE EMILIA ROMAGNA: INACCETTABILE
"Lo sforzo in atto per garantire comunque una quota di servizi non è sufficiente per offrire un livello accettabile di qualità. E' inaccettabile quanto accaduto all'Intercity Bologna-Taranto, rimasto bloccato ieri nella campagna forlivese per sette ore". Sono le considerazioni dell'assessore ai Trasporti dell'Emilia-Romagna, Alfredo Peri, in riferimento alla gestione del maltempo da parte di Fs. Modalità che la Regione sta monitorando, "anche per assumere eventuali provvedimenti".

IL CODACONS DELL'EMILIA ROMAGNA CONTRO TRENITALIA
Il primo a farsi sentire era stato il Codacons che, ieri sera, mentre l'Intercity Bologna-Taranto era ancora bloccato tra Cesena e Forlì, già annunciava azioni a tutela dei passeggeri rimasti intrappolati per sette ore. Oggi le associazioni dei consumatori sono tornate alla carica contro i disagi ferroviari causati dal maltempo.

Telefono Blu consumatori ha denunciato, in una nota, che "quanto accaduto ieri con il treno Milano-Taranto appartiene, tolte le tragedie come quelle della Costa Concordia, ad uno degli incubi peggiori che possano capitare ai passeggeri. Pare incredibile che una pur abbondante nevicata nel 2012, in una regione tradizionalmente efficiente, possa provocare un tale disagio portando la gente alla esasperazione". E se il Codacons ha annunciato "un esposto alla Procura e al Ministero dei Trasporti, chiedendo di verificare i fatti e le cause che hanno determinato i forti ritardi nei soccorsi", l'Aduc si è domandato come sia stato possibile il congelamento dei cavi "per temperature che non sono certo polari. Vorremmo sapere se i viaggiatori sono stati informati dei loro diritti, cioè della possibilità di rimborso e di risarcimento dei danni subiti. Questo dovrebbe fare un'azienda a capitale pubblico, cioè di proprietà di quei cittadini che viaggiano sui treni Fs".

Federconsumatori dell'Emilia-Romagna ha infine richiesto un incontro urgente a Trenitalia "per stabilire le modalità per rimborsi e risarcimenti per i passeggeri che hanno subito questi gravi disservizi", invitando tutti i passeggeri a conservare biglietti e documentazione.

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