AVEZZANO«Sì Tav Abruzzo»: sì al raddoppio della linea ferroviaria Roma-Pescara. Scendono in campo quelli del «Comitato 5,30», con un'assemblea pubblica organizzata per sabato 11 febbraio, ore 10, nell'auditorium presso l'Agenzia per la Promozione Culturale ad Avezzano. Protestano contro i ripetuti ritardi dei treni da Avezzano a Roma, dovuti al continuo peggioramento del collegamento ferroviario della linea Pescara-Roma. Con enormi disagi per i pendolari: lavoratrici e lavoratori puntualmente in ritardo al lavoro e lo scombussolamento che ne deriva nelle famiglie e nella vita quotidiana. A completare il quadro del malcontento generale c'è poi il continuo aumento del prezzo del gasolio, che sconsiglia l'uso dei mezzi propri. Ed ecco, allora, che il Comitato 5,30 alza i toni della protesta. «Siamo quelli delle 5,30 - spiegano - perché ogni mattina ci svegliamo intorno alle 4 per prendere il treno, appunto delle ore 5,30, per arrivare a Roma nei posti di lavoro. Quindi ritornare ad Avezzano e negli altri centri della Marsica a tarda sera. Qualcuno può pensare che questo si possa fare per tutta la "carriera" lavorativa? Il Comitato pendolari 5,30 invita tutta la cittadinanza a partecipare attivamente all'assemblea generale sui trasporti». «Vogliamo tutti insieme - spiega la responsabile del Comitato, architetto Lucia Proto - approfondire la situazione del trasporto ferroviario e su gomma e trovare nuove forme di lotta per rendere i collegamenti funzionali per tutta la nostra regione». Ed ecco, allora, nascere nella Marsica il movimento «Sì Tav». «Se in altre parti d'Italia ci sono movimenti che dicono "no" alla Tav - prosegue Lucia Proto - da noi sono ormai decenni che si lotta per chiedere il raddoppio della linea ferroviaria Roma-Pescara per favorire l'alta velocità. Ma finora ci sono state solo promesse e mezzi impegni, poi, puntualmente, disattesi». Nel corso dell'assemblea che si terrà sabato 11 febbraio ad Avezzano quelli del Comitato contano su una grande partecipazione per elaborare anche una serie di proposte.