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Data: 03/02/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Italia sotto il gelo, treni nel caos denunce e proteste per Ferrovie. Due Intercity bloccati di notte. In Toscana 3.000 famiglie al buio

ROMA - Venti centimetri di neve su Milano; altrettanti su Torino, dove i fiocchi cadono ormai da sei giorni. In provincia di Bologna la neve ha raggiunto il mezzo metro e 80 centimetri in quella di Forlì-Cesena. Mezza Italia è al freddo e al gelo e l'allarme neve è arrivato anche a Roma, dove è stato decretato lo stop alle lezioni nelle scuole per oggi e domani. All'aeroporto di Bologna 86 voli sono stati cancellati. Il calcio anticipa: tutte le partite si giocheranno domenica pomeriggio. A Milano un clochard è stato trovato morto assiderato sotto un cavalcavia.
I treni. In questa drammatica situazione il sistema dei trasporti è quello che ne ha risentito di più. Le ferrovie hanno accusato le sofferenze maggiori. E' stata cancellata una cinquantina di treni tra Alta Velocità, Eurostar e Intercity. Solo ieri in Piemonte sono stati soppressi 200 treni e due convogli sono rimasti bloccati per tutta la notte tra mercoledì e giovedì nella campagna tra Forlì e Cesena. La Regione Liguria ha denunciato Trenitalia e Rfi, l'assessore Enrico Vesco ha accusato entrambe le società di non essere state in grado di affrontare il maltempo e di aver provocato gravi disservizi a migliaia di viaggiatori in attesa al gelo, nonostante l'emergenza fosse stata «annunciata con un anticipo di 5 giorni». «Si sono ghiacciati i binari e gli scambi nella stazione della Spezia e nessuno è stato in grado di sbloccarli. E' apparsa evidente la sottovalutazione del maltempo», ha affermato Vesco. Anche l'assessore ai Trasporti dell'Emilia-Romagna, Alfredo Peri, sta pensando di «assumere eventuali provvedimenti» nei confronti delle Ferrovie, avendo giudicato «inaccettabile quanto accaduto all'Intercity Bologna-Taranto, rimasto bloccato mercoledì nella campagna forlivese per sette ore». E pure le associazioni dei consumatori hanno presentato diversi esposti chiedendo di verificare i fatti e le cause che hanno determinato i ritardi nei soccorsi.
Le interrogazioni. I senatori del gruppo Pd nella Commissione Lavori pubblici hanno chiesto l'immediata convocazione dei vertici di Trenitalia, Ferrovie dello Stato e Rete ferroviaria italiana per fornire spiegazioni sul blocco dell'Intercity Bologna-Taranto. «Quel che i vertici del Gruppo Ferrovie ci devono spiegare è come possa ancora accadere in Italia un fatto di tale gravità, dal momento che in altri Paesi, per esempio in Germania, i treni continuano a funzionare anche con la neve, il ghiaccio e temperature molto inferiori alle nostre», hanno detto i senatori Filippi e Magistrelli. Il vice ministro alle Infrastrutture, Mario Ciaccia, ha affermato che le Ferrovie dello Stato «sono intervenute con la massima tempestività» nel caso dell'Intercity bloccato e «hanno provato immediatamente a far ripartire il treno ma il sistema elettrico era saltato. Allora si è intervenuti per il traino con un locomotore diesel». Le Ferrovie dello Stato si sono fatte sentire con un comunicato per spiegare che «nonostante le avverse condizioni meteorologiche continuino, Ferrovie dello Stato sta garantendo la mobilità ferroviaria in tutto il Paese» anche grazie «all'applicazione del piano neve che prevede un alleggerimento della programmazione dei treni per rendere più fluido il traffico».
I blackout. Martedì notte, più di diecimila famiglie in Toscana sono rimaste senza luce. E ieri sera erano ancora 3.117, ben 2.613 nella sola provincia di Siena. Il presidente della Regione, Enrico Rossi, si è incontrato con i vertici dell'Enel e ha chiesto maggiori investimenti «per alzare il limite di sopportazione degli impianti». Per il governatore «serve più raccordo e maggiore trasparenza»; tutto ciò «avrebbe ad esempio consentito di intervenire meglio o di allestire per tempo centri di accoglienza per quei cittadini costretti per più di un giorno senza energia elettrica e quindi anche senza acqua e senza riscaldamento». L'allerta meteo non era stata sottovalutata, ha precisato l'Enel, ma l'evento è stato eccezionale, tanto che ieri sono arrivati altri cento tecnici dalle Regioni vicine.

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