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Pescara, 06/04/2026
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Data: 04/02/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Marsica paralizzata dalla neve. Treno bloccato per ore alla stazione di Carsoli, chiusa anche l'autostrada

In tutti i Comuni in azione spazzaneve, trattori e bob-cat, a Trasacco ne è caduta circa un metro

AVEZZANO. Tutta la Marsica sotto scacco a causa della neve. L'A/24 e l'A/25 sono stati chiusi in tutti i caselli ai mezzi pesanti. Traffico in difficoltà sulla Tiburtina tra Carsoli e Avezzano e nel tratto che conduce a Celano e alla Marsica orientale. La neve ha reso la strada impercorribile in molti tratti per buona parte della giornata. Treni bloccati e superstrada in tilt.
Il presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, invita i cittadini a restare nelle loro case nel week-end. Nonostante il gran numero di mezzi impegnati nelle operazioni di rimozione della neve (uno ogni 20 chilometri) dopo 10 minuti dal passaggio del mezzo la sede stradale è subito ricoperta di neve. La superstrada del Liri, principale arteria di collegamento con il basso Lazio, è rimasta bloccata per l'intera giornata e molti automobilisti sono rimasti intrappolati nelle auto.
Domenico D'Apice, di Borgo 8000 a Celano, proveniente da Napoli, è uno dei malcapitati: bloccato dalle 10 in auto tra Ridotti e Balsorano.
AVEZZANO. In città, dove la neve ha superato gli 80 centimetri di altezza, uomini e mezzi spazzaneve e spargisale sono al lavoro senza sosta già dall'altra notte per ripulire le strade privilegiando le vie di collegamento strategiche e i punti sensibili, in particolare l'ospedale. La task-force, composta da 40 mezzi del Comune e di privati e operatori a terra del Comune, è coordinata dal sindaco Antonio Floris, con l'aiuto dell'assessore e del dirigente della Protezione civile, Maurizio Bianchini, e dell'ingegner Francesco Di Stefano. L'appello del sindaco: «State in casa».
GLI ALTRI COMUNI. Allerta neve anche negli altri Comuni della Marsica. A Celano, visto l'avviso di condizioni meteo diramato dal dipartimento di Protezione civile, il sindaco Filippo Piccone, dopo aver ordinato la sospensione delle lezioni e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado fino a sabato, ha predisposto una task-force che ha previsto l'impiego di mezzi comunali e privati distribuiti su tutto il territorio comunale, ognuno con una zona prestabilita. I consiglieri del gruppo Unitinsieme per Celano hanno criticato il piano neve del Comune, ritenendolo inefficace nonostante i molti giorni di preavviso di un peggioramento delle condizioni meteo. «Anche quest'anno come l'anno scorso il piano neve a Celano non è stato efficace», hanno spiegato, «in molti quartieri non sono passati i mezzi per pulire le strade facendo quindi rimanere bloccati i residenti. La frazione di Borgo 8000 addirittura è rimasta isolata».
La straordinaria nevicata di oltre un metro e 30 centimetri ha fatto scattare a Tagliacozzo, su coordinamento del sindaco di Tagliacozzo, Maurizio Di Marco Testa, un servizio di emergenza con volontari muniti di sci d'alpinismo per raggiungere famiglie in difficoltà, per la consegna di farmaci e per le barelle. Il comitato pro-ospedale ha chiesto al sindaco che venga avanzata un'istanza per l'attivazione straordinaria dei posti letto chiusi all'ospedale per evitare di trasportare malati in altre zone. Al lavoro su tutto il territorio comunale 15 mezzi spazzaneve e spargisale e 25 operatori compresi i volontari. Il Comune chiede alla popolazione di collaborare nella rimozione della neve. La richiesta riguarda lo spalamento dinanzi le abitazioni e le attività commerciali.
Difficoltà anche nella Valle Roveto dove la frazione di Meta, a Civitella Roveto, è rimasta isolata per diverse ore e nella frazione di Grancia, a Morino, il vicesindaco Roberto D'Amico ha fatto sgomberare un fabbricato denominato Casermone perché non può garantire le condizioni di sicurezza per gli occupanti. Ritardi a catena sulla linea ferroviaria Roma-Pescara. Il treno regionale partito da Roma Tiburtina alle 14.58 e diretto ad Avezzano ha riportato più di due ore di ritardo, subendo diversi cali di tensione elettrica e dovendosi arrestare più volte a causa della neve. Arrivati alla stazione di Carsoli la situazione è peggiorata: il treno infatti è rimasto bloccato in stazione non potendo proseguire oltre. Roberto Marotta, un passeggero di origini sarde, si dice indignato. Critiche per il piano neve ad Avezzano arrivano da Pasquale Cavasinni, direttore provinciale della Cna, secondo cui «negozi, uffici, attività produttive, scuole, sono fermi per 30 centimetri di neve».
MICRON. La produzione in azienda è stata dimensionata in funzione del numero di lavoratori che è riuscito a raggiungere la sede nel nucleo industriale di Avezzano. Claudio Mari, da noi raggiunto telefonicamente, ha informato che l'azienda ha prenotato delle stanze all'hotel dei Marsi, che si trova a poca distanza, per chi non è riuscito a tornare a casa.
Proteste perché è rimasto bloccato a casa arrivano da via Sante Marie e via Trento ad Avezzano.
Vincenzo Cucchiarelli di Marano, frazione di Magliano dei Marsi, critica l'amministrazione comunale.
«Siamo praticamente isolati dalla strada provinciale Cicolana e non possiamo uscire di casa neanche per prendere la legna e accendere il camino».

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